VERSO FRANCIA-ITALIA

Italia, Mancini: "Ci teniamo a fare bella figura contro un grande avversario, non ho molti dubbi"

Il ct azzurro alla vigilia della sfida contro la Francia: "Cambieremo meno rispetto a Bursa"

01 Ott 2026 - 20:49
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"Sarà una grande partita contro una grande squadra, ci teniamo a fare bella figura. Ci proveremo. Anche contro squadra così forte non giochi mai per non vincere". Parla così il ct azzurro Roberto Mancini alla vigilia della terza uscita in Nations League contro la Francia allo Stade de France. "Non ho molti dubbi di formazione, valuteremo nell'ultimo allenamento. Cambieremo meno rispetto a Bursa, ma qualcosa cambieremo. Pio o Kean? C'è anche Scamacca. Tonali play? Può essere".

"Stiamo valutando Kean perché ha qualche problema fisico - ha detto Mancini ai microfoni della inviata di Sportmediaset Monica Vanali - Domattina valuteremo lui e anche gli altri che hanno giocato a Bursa per sapere come stanno. Zidane? È stato tre anni al Real Madrid, ha vinto tre volte la Champions poi ha aspettato la Nazionale, è un allenatore con abbastanza esperienza per guidarla. Perché Francia-Italia è sempre una sfida particolare? Sia noi che loro ci teniamo a vincerla e sarà così anche domani sera. Spero sia una bella partita".

"Francia-Italia non è mai una partita banale, anche se loro in questo momento sono avanti e sono reduci da tre mondiali con grandi risultati, non sarà una partita come le altre" - ha detto ancora Mancini alla vigilia - È una cosa bella giocare contro una squadra più forte perché ti dà la possibilità di poterla battere. Sappiamo che dobbiamo affrontarli e giocarci la partita bene, mettendoci bene in campo. I gironi di Nations sono tutti difficili, la Francia è una delle più forti al mondo, è piena di giocatori bravi, ma sarà una partita che ci dirà qualcosa in più su quello che possiamo fare". Mancini insiste sul suo concetto di "divertimento", prima regola per giocarsi bene una partita: "Dico ai ragazzi di divertirsi, il nostro obiettivo è tenere la palla e condurre il gioco. Se poi loro sono così bravi da costringerci a subire, vuol dire che ci difenderemo, cosa che peraltro si fa in ogni partita". Mancini ha commentato poi le dimissioni della capo delegazione Diana Bianchedi: "Ci dispiace tanto quello che è successo, Diana Bianchedi ci manca. Non è stata tanto tempo con noi - ha detto il ct - ma è una grande ex campionessa e capisce tutto dello sport. Con noi è stata perfetta".