© italyphotopress | Pio Esposito, 21, Inter, 2G 1A in 5 partite. Rating 84,2
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Esattamente 6 anni fa il terzino di origine nigeriane esordiva a Casale in quarta serie col Gozzano: il rimpianto della Juventus ha vissuto un esordio da sogno in azzurro
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La favola di Michael Kayode, che soltanto sei anni fa esordiva 16enne in Serie D con la maglia del Gozzano contro il Casale, ha vissuto questa sera un altro capitolo straordinario, quello dell'esordio (per di più con gol) con la maglia della Nazionale: una carriera folgorante quella del terzino destro classe 2004 di origini nigeriane, passata dalle giovanili della Juventus, che ha deciso di non dargli fiducia, e proseguita velocemente fino alla consacrazione nella "piccola" Gozzano, città di 5500 abitanti nel nord Piemonte che in lui ha visto un futuro radioso.
Quella di Kayode è la classica storia del talento che non è stato aspettato dal grande club che l'ha accolto per primo: è rimasto in bianconero fino ai 14 anni, quando è stato scartato e ceduto al Gozzano ("Mi ha dato la forza per arrivare in Nazionale" ha dichiarato di recente). Lì ha giocato due stagioni nelle giovanili Serie C del Gozzano, poi a 16 anni appena compiuti il salto in prima squadra in Serie D, dove per tutto l'anno diventa un pilastro assoluto della squadra e conquista la promozione in C. Kayode però non farà l'esordio tra i professionisti con i rossoblù: la Fiorentina lo nota e lo porta a giocare in Primavera 1 a partire dalla stagione 2021/2022, l'anno successivo Vincenzo Italiano lo inserisce in prima squadra. Il resto è storia...
31 presenze in Serie A con 1 gol accendono su di lui i riflettori della Premier League e in estate passa al Brentford, che lo preleva in prestito e lo riscatta al termine della stagione per circa 18 milioni di euro. Questa è per lui la terza stagione in Inghilterra (58 presenze in Premier con 2 gol all'attivo) e ha già segnato un gol in 5 presenze, proprio lo stesso numero di reti realizzato nell'intero campionato precedente. Come dimostra la sua carriera è uno abituato ad andare di corsa e i margini di crescita sono enormi.
Dai Dilettanti fino alla Serie A e poi alla Premier con la forza e la qualità di un predestinato, il gol in Nazionale potrebbe definitivamente dargli la spinta per spiccare il volo.
"È stato un esordio indimenticabile, non mi aspettavo di esordire in questo modo, abbiamo fatto un primo tempo incredibile con una semplicità e una cattiveria agonistica fantastica". Così a Rai1 il difensore azzurro del Brentford dopo la vittoria per 4-1 sulla Turchia. "Abbiamo avuto tanta voglia di dimostrare e continuare a giocare una gara difficilissima. Aver vinto in questo modo è fantastico", ha aggiunto.