La decisione di Diana Bianchedi di dimettersi da capodelegazione della Nazionale a seguito delle dichiarazioni del ministro per lo Sport Andrea Abodi (che aveva criticato la sua posizione in dissenso col presidente Buonfiglio sul commissariamento della federpesi), "è una scelta che non posso che condividere. L'entrata" di Abodi "è non convenzionale, sgrammaticata, fuori luogo. Credo che sia impossibile darle torto". Lo dice Giovanni Malagò, presidente Figc, a margine dell'assemblea di Lega Pro. "Non mi sembra che da parte del ministro sia stata l'unica uscita su questioni che riguardano il calcio.I fatti mi sembrano molto chiari".
"Diana è stata particolarmente turbata dal fatto che il ministro per lo Sport entri nel merito di quelli che sono i comportamenti all'interno della giunta", ha affermato Malagò. "Il giudizio è unanime se vai a guardare, è un dato di fatto quello che sta succedendo - ha detto Malagò -. Qui non si tratta di essere amici di Mario o di Carlo, di Giovanni o di Luciano: è evidente che c'è questo palese intervento che secondo me è in assoluto sbagliato, in nome di quelle che sono le dinamiche dell'autonomia dello sport".