Napoli, Sarri: "Un crollo nervoso"

Il tecnico azzurro: "Dopo l'espulsione ci siamo persi, onore a Fiorentina"

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Il tracollo di Firenze ha lasciato l'amaro in bocca a Sarri. "Ci siamo completamente persi di fronte all'avversità della partita e all'espulsione - ha spiegato -. Poi passati in svantaggio siamo andati in default più nervoso che fisico. Onore alla Fiorentina". "La squadra ha cercato di reagire come singoli, ma ci siamo persi come squadra - ha aggiunto -. La Juve? Lo scudetto è sempre stato nelle loro mani, noi siamo stati la scheggia impazzita".

"Il Gol di Higuain nel finale di Inter-Juve? Inutile spendere tante energie di fronte alle partite degli avversari, visto che poi noi dobbiamo giocare le nostre partite -ha proseguito il tecnico del Napoli -. Io ho visto una squadra che in 10 e senza il centrocampista centrale si è persa quasi completamente, sia in fase di palleggio che in fase difensiva". "Si sta comunque parlando di ragazzi che hanno dato tutto e a cui dobbiamo tantissimo: bisogna anche accettare che ci sia una giornata come questa - ha proseguito -. Resta la brutta prestazione che dovremo analizzare per ripartire subito domenica prossima". "Questi ragazzi hanno dato tutto, questo gruppo arriva da un'estate dura, difficile e stressante, con un preliminare giocato ad agosto - ha aggiunto Sarri -. Poi siamo mentalmente in riserva e può succedere questo. Non ho visto le reazioni che volevo vedere ma non è mancata la volontà da parte della squadra". "L'espulsione e l'intervento del Var? Beh, teoricamente era meglio avere rigore contro e non l'espulsione, ma ormai è andata così - ha spiegato -. In questo momento vorrei che tutta la squadra avesse voglia di riscatto già contro il Torino, il resto verrà solo di conseguenza".

"Se vinciamo la prossima gara, faremo il record dei punti e questo ci darebbe una grande soddisfazione", ha aggiunto Sarri. "Speranze Scudetto? Ora dobbiamo avere la determinazione di riscattare questa prestazione - ha continuato -. Il resto viene in secondo piano, il campionato è sempre stato nelle mani della Juve, noi siamo sempre stati la scheggia impazzita, ma ora dobbiamo solo pensare a riscattare questa sconfitta: domenica prossima dovremo giocare con questa mentalità e determinazione senza pensare ad altre cose". "Mertens? Non penso che sia colpa della stanchezza, forse ha avuto un calo fisiologico e la squadra lo ha aiutato di meno - ha precisato il tecnico del Napoli -. Oggi non è stata colpa di un singolo, tutta la squadra ha fatto una brutta prestazione. Abbiamo vinto come squadra altre volte, oggi abbiamo perso di squadra". "L'applauso finale dei tifosi? Il pubblico sa che la squadra ha dato tutto e poi i nostri tifosi sono i numeri uno in Italia, per affetto, amore e comprensione. Non avevo dubbi che avrebbero reagito nella maniera giusta", ha concluso Sarri.

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