Napoli e Allegri con numeri horror, De Laurentiis pensa al ritiro punitivo verso la Lazio
Per il tecnico toscano sono arrivati nove ko nelle ultime undici partite di Champions League. E il presidente sta pensando al ritiro fino alla Lazio
Il Napoli è nella bufera e la luce sembra ancora lontana. I tifosi azzurri hanno contestato la squadra a Oporto e la sensazione che è Allegri stia faticando a controllare la nave in piena burrasca. Tanto che, secondo indiscrezioni di Repubblica e Mattino, Aurelio De Laurentiis sta pensando di ordinare il ritiro punitivo verso la sfida di domenica alle 12.30 contro la capolista Lazio.
Allegri, che si era dimostrato un maestro nella gestione dei momenti difficili è in netta difficoltà, forse complice la decisione di cambiare stile di gioco e puntare sull'attacco per adattarsi alle caratteristiche dei calciatori in rosa. Fatto sta che i numeri parlano chiaro: mai una squadra del tecnico toscano aveva subito 24 gol nelle prime 14 partite in tutte le competizioni. Un record negativo amplificato da un dato: 14 di questi sono arrivati nell'ultima mezz'ora di gioco. Una spiegazione l'ha data lo stesso Allegri ieri sottolineando i pochi calciatori a disposizione (pesano gli infortuni e un ritmo di gioco sempre più alto), ma il problema sembra essere più profondo.
E se Allegri è certo di poter ribaltare la situazione in campionato "Con la Lazio è come una finale", il discorso è più complicato in Champions. Se il calendario sorride (i prossimi avversari saranno Manchester City, Bruges, Sabah e Viking), lo è di meno l'andamento del tecnico in Champions. Il 61enne infatti, ha perso nove delle ultime undici partite disputate in Champions. Una striscia iniziata nel 2021-22 (erano gli ottavi, si gioca Juventus-Villarreal), con due sole vittorie all'attivo. Esattamente contro Maccabi Haifa e Bodo/Glimt.
Quest'anno inoltre, Allegri ha anche eguagliato il proprio peggior record alla guida di una squadra nella Champions League: appena tre punti dopo quattro giornate come con la Juve nella stagione 2022/23. Insomma Allegri ha perso la bussola e in tanti si chiedono: dove è finito il vero Max?