Napoli, Davide Ancelotti: "Rammarico per non aver vinto, ma ci saranno aggiustamenti"

"Finiamo al meglio il campionato, questa squadra è destinata a fare grandi cose"

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Cinque partite per chiudere la stagione e blindare ulteriormente il secondo posto. Il Napoli non ha più molto da chiedere alla propria stagione, ma Davide Ancelotti - allenatore in seconda degli azzurri - ha fatto un bilancio della prima stagione al San Paolo: "Vogliamo assolutamente blindare il secondo posto e l'obiettivo è finire al meglio il campionato con buone prestazioni a partire dalla sfida contro il Frosinone". Dopo l'eliminazione dall'Europa League per mano dell'Arsenal è arrivata la sconfitta interna contro l'Atalanta che ha un po' irritato l'ambiente: "C'è rammarico perché per un'ora abbiamo dominato la partita, poi abbiamo pagato lo sforzo fisico dell'ultimo periodo. Peccato non aver chiuso la partita".

Prima però, appunto, l'addio all'Europa contro l'Arsenal: "Le competizioni europee si basano su sfide che se sbagli un tempo sei fuori. A noi, ma anche all'Inter per esempio, è capitato di uscire contro una squadra in cui ce la giocavamo alla pari, ma abbiamo sbagliato il primo tempo di Londra e ci è costato caro". La stagione però resta positiva secondo il giudizio del figlio di Ancelotti: "Siamo arrivati che le aspettative erano di quarto o quinto posto - ha ricordato l'allenatore in seconda a Radio Kiss Kiss Napoli -. Abbiamo in testa un percorso di crescita e dobbiamo essere ottimisti per il futuro. Noi siamo arrivati in un gruppo consolidato e abbiamo introdotto nuovi concetti, siamo soddisfatti del nostro lavoro qui a Napoli. Fino a dicembre la stagione era stata bellissima".

Il bilancio a fine anno però dice nessun trofeo: "Ovviamente c'è rammarico per questo. Siamo usciti immeritatamente dalla Champions, poi sono cambiati gli obiettivi e l'Europa League porta via molte energie - ha continuato Davide Ancelotti -. La Juventus poi non ha mai smesso di andare forte e questo ha inciso sul nostro momento attuale, che è difficile ma lo stiamo gestendo per uscirne, ma non dobbiamo buttare via tutto adesso. In ogni caso abbiamo giocato un bel calcio e questo mi soddisfa, ma arriveremo a vincere qualcosa".

Sul mercato e la condizione fisica: "Non siamo in difficoltà fisicamente, basta analizzare i numeri delle partite. Succede di fare fatica contro squadre che si preparano una settimana mentre tu hai solo due giorni di tempo. Ma noi siamo abituati a seminare bene, il principio è quello, per poi raccogliere in maniera rigogliosa". Raccolto che sarà fatto di giovani talenti: "Siamo contentissimi della nostra rosa perché ci permette di giocare in diversi modi. Ci sono giocatori affermati e talenti per il futuro come Meret. Con qualche aggiustamento miglioreremo ancora molto".

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