Sabato sera col Palermo a San Siro Mario dall'inizio: probabile. Stadio: oggi incontro con Inter e Comune
Dopo la visita di ieri con il ds Rocco Maiorino, Adriano Galliani anche oggi è stato a Milanello e ha pranzato con Sinisa Mihajlovic e il suo staff. Domani è attesa a Milanello Barbara Berlusconi per incontrare allenatore e squadra e ufficializzare un nuovo contratto di sponsorizzazione con la Kimbo.
L'attesa, si sa, è per Mario Balotelli. Mezz'ora di derby è bastata per alimentare il sospetto, e la voglia, di vederlo in campo dall'inizio sabato sera per Milan-Palermo. Un progetto cui Mihajlovic sta lavorando, al di là della pretesa (un po' di tutti) di vedere il tridente con Bacca e Luiz Adriano. Più logico pensare al modulo tradizionale, con Bonaventura dietro due punte che possono essere, dall'inizio, Bacca e appunto Balotelli.
Andrea Bertolacci ancora ai box. Il rientro per il centrocampista è previsto per la trasferta di Genova, contro i rossoblù, del 27 settembre, come scrive La Gazzetta dello Sport.
San Siro sarà la casa del Milan ancora per diversi anni dopo la decisione di Silvio Berlusconi di abbandonare il progetto Portello. Oggi è in programma un incontro con il Comune di Milano e l'Inter per parlare appunto del Meazza. A rappresentare i rossoneri ci sarà il direttore operatività stadio Alfonso Cefaliello che parlerà con Fassone e l'assessore allo sport del Comune Chiara Bisconti.
Axel Witsel, obiettivo mancato del mercato estivo del Milan, potrebbe tornare di moda già dalle prossime settimane. Con l'ingresso ufficiale nel club di Mister Bee e con l'entrata di soldi freschi, i rossoneri dovrebbero far ripartire l'assalto al giocatore dello Zenit anticipando i tempi per sbaragliare la concorrenza.
Il terzino rossonero Mattia De Sciglio, ai microfoni di Milan Channel, è tornato a parlare del derby e della prossima stagione: "Aver perso il derby in questo modo ci ha lasciato tanta delusione per il risultato. Per quanto riguarda il gioco credo meritassimo noi la vittoria. Purtroppo i derby sono partite a sé in cui basta un singolo episodio per capovolgere la partita. Montolivo? E' stato sicuramente importante ritrovarlo, si è visto anche domenica. Ha qualità tecniche e a livello di fluidità di gioco è importante. Balotelli? Sta facendo bene e anche in allenamento si sta dando da fare tanto. Speriamo che continui così perché il Mario visto domenica ci potrà dare una grossa mano in tutta la stagione".
Accompagnato da Rocco Maiorino, Adriano Galliani è arrivato a Milanello. L'ad rossonero, come ormai da tradizione, pranzerà con Sinisa Mihajlovic e il suo staff. Segnale della fiducia che il club ripone sul suo tecnico.
La buona prestazione di Riccardo Montolivo al derby è stato senza dubbio un buon segnale per Sinisa Mihajlovic. Soprattutto nella prima frazione, l'ex Fiorentina ha messo in mostra una buona forma fisica, nonostante non giocasse titolare da diversi mesi. Ma per il tecnico serbo c'è un problema da risolvere che risponde al nome di Nigel De Jong. L'allenatore rossonero, nel suo 4-3-1-2, non reputa compatibili i due mediani e dunque dovrà scegliere chi sarà il titolare e chi la prima alternativa. La gara di domenica contro il Palermo potrà dare indicazioni importanti in tal senso.
Mister Bee ha incontrato Silvio Berlusconi a Villa San Martino, ad Arcore. Non per la chiusura della trattativa (entro la fine di settembre il 48% del club rossonero passerà nelle mani del broker thailandese), ma per una semplice visita di cortesia da parte di Taechaubol.I due in serata potrebbero partecipare a Milano alla festa per i 40 anni di Licia Ronzulli, l'esponente di Forza Italia che sta facendo da mediatrice nella trattativa.
Un giudizio che lascia poco spazio a interpretazioni varie. Steven Gerrard, nel suo libro "My Story", ha parlato anche di Mario Balotelli, suo ex compagno nell'ultimo anno a Liverpool: "Dopo il suo debutto promettente contro il Tottenham, Mario aveva smesso di allenarsi seriamente e anche il suo rendimento in campo ne ha risentito. Le sue prestazioni erano davvero deludenti e io ho capito che persona fosse abbastanza in fretta. Abbiamo provato ad aiutarlo, io stesso gli ho dato nuove chance perché dimostrasse di essere diverso ma poi ho capito perché Mourinho anni fa lo aveva definito un giocatore ingestibile. Aveva ragione. Ha molto talento e potrebbe essere al pari dei più grandi ma non arriverà mai a quei livelli a causa della sua mentalità e delle persone che lo circondano. Arriva sempre in ritardo, vuole solo attenzioni. Appena arrivato a Liverpool aveva impressionato tutti e poi iniziò a dire che lui non poteva difendere sui calci d'angolo dell'avversario. Io rimasi a bocca aperta, pensai: "Sei uno degli uomini più grossi che abbia mai visto su un campo da calcio e non puoi aiutare la tua squadra a difendere?". Prima dello scorso anno non avevo mai conosciuto Mario, ma conoscevo quello che si diceva di lui, le storie sui fuochi d'artificio in casa e i giudizi di Mourinho. Ho capito quello che intendeva, è un enorme spreco di talento. E questa è la mia opinione".