Milan, blitz di Cardinale: a Milanello vertice con Ibra, Tare e Allegri
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Il serbo recupera dai 9 punti di sutura e si candida per il big match. Saelemaekers in gruppo: punta la convocazione da ex
Strahinja in serbo significa "senza paura", e non poteva esserci nome migliore per quello che sta dimostrando in questa stagione Pavlovic. Il guerriero rossonero dopo aver saltato le partite contro Como e Lecce è pronto a rientrare. Un doppio stop forzato per via del violento scontro aereo con Comuzzo al Franchi fortunatamente senza traumi preoccupanti, ma con 9 punti di sutura che gli hanno impedito di colpire di testa e quindi di esser a disposizione. Già perché l'ex Salisburgo oltre che difendere ama spingersi in avanti, come contro la Cremonese in avvio di stagione.
Ha scelto la numero 31, esattamente come un altro difensore possente rossonero dei primi anni 2000, Jaap Stam. I paragoni con l'olandese che lo scorso anno sembravano prematuri ora sono idonei, anche perché adesso Pavlovic è un punto fermo di Allegri. Se Fonseca e Conceicao lo impiegavano centrale in una difesa a quattro, Max passando a 3 ne ha esaltato le sue caratteristiche. Strahinja spesso, infatti, si sgancia, si proietta in avanti, risultando imprevedibile proprio come contro la Roma a San Siro. Ibrahimovic lo ha definito un "animale" per la sua ferocia nei duelli. Il guerriero insomma è di nuovo pronto a combattere: magari col caschetto, fondamentale per proteggere il capo e quei nove punti di sutura.
Anche Alexis Saelemaekers vuole esserci. Il belga aveva rimediato un fastidio agli adduttori contro il Lecce ma venerdì è tornato ad allenarsi in gruppo dopo diverse sedute personalizzate. A questo punto è molto probabile almeno la convocazione per la Roma, che incontrerebbe da ex (l'anno scorso 31 presenze e 7 gol in giallorosso), anche se sabato ci sarà il provino decisivo. In caso di semaforo verde, Allegri potrebbe schierarlo titolare.
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