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Milan, Pioli in bilico: senza Champions sarà addio

Secondo la Gazzetta dello Sport neanche l'eventuale vittoria della Coppa Italia salverebbe il tecnico, rumors su Allegri

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Clima teso in casa Milan dopo la clamorosa rimonta subita nel derby e a farne le spese potrebbe essere Stefano Pioli (contratto in scadenza nel 2021). La proprietà rossonera ha già annunciato un confronto con l’allenatore per la fine della stagione ("Come normalmente avviene"), la sua panchina è dunque in bilico, ma secondo la Gazzetta dello Sport senza la qualificazione alla Champions League a giugno sarà certamente addio. 

I numeri condannano il tecnico, arrivato ad ottobre per risollevare l'annata quando i tempi sembravano ancora permetterlo: allora il quarto posto era distante 4 punti, oggi l'Atalanta è lontana addirittura 10 lunghezze e in questi mesi (18 gare con 8 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte) la squadra di Pioli è stata troppo discontinua, con alti come le 5 vittorie in fila a gennaio tra campionato e Coppa Italia e bassi tremendi come il ko di Bergamo e i quattro schiaffi presi nel derby. Inoltre il Milan in sei partite contro le prime cinque in classifica ha raccolto la miseria di zero punti e alla luce di questi dati un'eventuale rimonta sull'Atalanta sembra davvero improbabile. 

La società non ha mai chiesto la Champions a Pioli, almeno non ufficialmente, ma è evidente che la qualificazione all'Europa che conta è un obiettivo primario per il club per riattivare i meccanismi sportivi ed economici in grado di riportare la squadra tra le big del continente. In via Aldo Rossi riconoscono i meriti di Pioli (la valorizzazione di Rebic e Bennacer su tutti), ma secondo la Gazzetta dello Sport neanche l'eventuale vittoria della Coppa Italia (con conseguente qualificazione in Europa League) basterebbe a salvare la panchina del tecnico: il Milan ha bisogno dei ricavi della Champions.

Ecco perché la società starebbe valutando la possibilità di affidarsi a un big della panchina, un nome che sia una garanzia di successo. Dalla Germania sono circolate voci sul possibile doppio ruolo di Rangnick in qualità di allenatore e ds, ma per il quotidiano rosa questa sarebbe un'ipotesi da scartare perché si vorrebbe puntare su un tecnico che abbia già esperienza in Serie A. Il nome di Massimiliano Allegri continua a circolare...

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