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Milan, Gattuso: "Un'ora benissimo"

"Vittoria meritata, per settanta minuti abbiamo fatto molto bene"

06 Gen 2018 - 18:32

Il 2018 di Gattuso si è aperto con una vittoria contro il Crotone: "Per settanta minuti abbiamo fatto molto bene sia tatticamente che tecnicamente - ha commentato il tecnico del Milan -, poi abbiamo sbagliato un po' troppo e ci siamo complicati la vita". In attacco sono piovuti tiri: "Creiamo tanto, ma sotto porta facciamo il solletico agli avversari. Dobbiamo fare meglio di così, ma abbiamo comunque meritato di vincere".

Gennaro Gattuso ha commentato l'1-0 contro il Crotone che ha aperto il girone di ritorno rossonero: “Per 70 minuti la squadra ha fatto una bellissima partita, sia a livello tattico sia tecnico. Poi, forse complice il gol che ci è stato annullato, abbiamo commesso qualche errore di troppo e ci siamo un po’ complicati la vita. Abbiamo comunque meritato di vincere: stiamo migliorando e io sono contento. Le proteste per i 7 minuti di recupero? Ho chiesto scusa al nostro team manager Romeo, anche perché facendo i conti, alla fine, erano giusti".

Davanti il Milan ha creato molte occasioni, il record di tiri subiti dai calabresi in campionato, ma il gol è arrivato in maniera fortuita: "Cutrone? Assomiglia molto a Massaro. Davanti creiamo tanto, però agli avversari facciamo il solletico sotto porta: dobbiamo migliorare, magari qualche volta schierando le due punte. Può essere una possibilità, ma ora dobbiamo pensare solo a lavorare. Biglia? Più minuti sta in campo più migliora: deve prendere ritmo, brillantezza. In questo momento abbiamo scelto di alternarlo con Montolivo e la scelta ci sta dando ragione. I fischi a Kalinic al cambio con Cutrone? Non commento, dico solo che dei nostri tifosi abbiamo bisogno, sono il nostro patrimonio. Kalinic, dopo la legnata che ha preso nel derby, ha fatto di tutto per esserci oggi e questo dovrebbe bastare per far capire che tipo di persona è.”

Primo gol in rossonero per Leo Bonucci, centro pesantissimo da tre punti. "Era un po' che mi dicevano che dovevo far gol, finalmente ho ripagato la fiducia con una buona prestazione ed un gol. Quello che conta di più è lo spirito, meglio di così il 2018 non poteva cominciare". Il derby gara della svolta. "Nell'arco della stagione ci sono le partite svolta, questa voglia di svoltare c'era già anche prima. Il derby ci ha fatto cambiare, crescere in fiducia e autostima, si vede quando rischiamo per giocare. Ci sono tutti gli elementi per continuare a crescere". Sulle voci di mercato: "Ho un contratto col Milan fino al 2022, non vedo il motivo per cui devo dar retta a chiacchiere e spifferi".