MILAN

Milan, Comolli racconta RedBird: "Restiamo 10-15 anni. Mercato? Al giusto prezzo cediamo sempre"

Il presidente del Tolosa, dal 2020 di proprietà del fondo americano: "Progetti a lungo termine, possibile sinergia coi rossoneri"

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In attesa del closing che sancirà in maniera definitiva il passaggio del Milan da Elliot a RedBird ci ha pensato Damien Comolli a dare al popolo rossonero un'anticipazione di quelle che saranno le strategie del fondo americano per il futuro del club. Presidente del Tolosa dal 2020, cioè da quando la società è passata sotto il controllo di RedBird, Comolli ha parlato della compagnia: "RedBird significa lungo termine, non speculazione - le sue parole ad ActuFoot - Il periodo medio di controllo di una società è di 12 anni e al momento pensiamo a quello che faremo tra 10 o 15. Tutto il denaro guadagnato viene reinvestito in trasferimenti, nel monte ingaggi o nelle infrastrutture".

Comolli ha voluto sottolineare in maniera decisa quanto fatto in questi primi due anni di gestione del club occitano: "Stiamo investendo un milione di euro nella costruzione del centro di formazione con i soldi che ricaviamo dai trasferimenti. Sono stati investiti molti soldi in un nuovo centro di prestazioni per la squadra".

Chiare anche le strategie di mercato: "Non siamo qui per vendere giocatori, siamo qui per investire nel club, per farlo crescere e arrivare il più in alto possibile. Se un giocatore non vuole prolungare il suo contratto, saremo obbligati a venderlo e se riceviamo un’offerta che riteniamo superiore al prezzo di mercato e che possiamo reinvestire per migliorare la squadra, lo faremo sempre. E sempre con l’obiettivo di migliorare, non con l’obiettivo di fare soldi a breve termine".

Infine non ha escluso una sinergia con il Milan, una volta formalizzato il passaggio di proprietà: "I due club saranno indipendenti. Una collaborazione? Non ne abbiamo parlato, ma tutto è possibile".

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