Milan-Lazio, le immagini della sfida
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Lo score nei big match parla chiaro: tutte vittorie di misura, che però valgono una classifica da sogno
di Daniele PezziniUn'altra vittoria fondamentale, altri tre punti per consolidare una classifica che si fa ogni weekend più interessante. Grazie al successo contro la Lazio il Milan ha inanellato il dodicesimo risultato utile consecutivo in campionato, confermandosi regina dei big match: da inizio stagione la squadra di Max Allegri ha incontrato 6 delle prime 8 (manca all'appello solo il Como), portando a casa 16 punti su 18 disponibili. Ha battuto Bologna, Napoli, Roma, Inter e Lazio, ha pareggiato contro la Juventus. Ora è lì, che le guarda tutte dall'alto in basso.
Il filo conduttore dei successi negli scontri diretti è che sono stati tutti di misura, (tre 1-0, un 2-1), tutti frutto di partite estremamente solide, attente e concrete, in cui la squadra ha saputo sfruttare al massimo le occasioni. La partita contro la Lazio, in questo senso, è stata particolarmente emblematica, perché i rossoneri hanno sofferto a tratti, ma nel concreto rischiato pochissimo. C'è stato da ringraziare Maignan in un paio di occasioni nel primo tempo, è vero, ma una volta sbloccato l'incontro hanno inserito il cruise control e portato a casa il match, al netto del caos finale per il rigore non dato ai ragazzi di Sarri.
È stata una vittoria certamente con meno patemi di quella del derby, ma che anche con quella ha diversi punti in comune. Il Milan ha dei chiari limiti offensivi, che diventano ancora più evidenti quando manca Pulisic, ma compensa con una grande organizzazione, che esalta le qualità dei difensori e che permette a tutti di potersi esprimere con pericolosità nella metà campo avversaria. Al momento, insomma, Allegri sembra aver trovato la formula magica per far girare al meglio la squadra, anche se la stagione è lunga e col passare dei mesi diventerà sempre più fondamentale l'apporto in zona gol di giocatori fin qui poco presenti come Nkunku e Gimenez, ma anche Rabiot, che da quel punto di vista può certamente crescere.
Nel frattempo però è giusto godersi la classifica, nonché un calendario in cui il peggio è ampiamente alle spalle: c'è la Supercoppa a metà dicembre, ma da qui al prossimo mese e mezzo ci sarà da affrontare Torino, Sassuolo, Verona, Cagliari, Genoa e Fiorentina, prima della suggestiva sfida al Como.
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