Dopo un triennio chiuso in positivo, il bilancio del Milan torna a tingersi di rosso. Il Consiglio di Amministrazione guidato da Paolo Scaroni ha dato il via libera ai conti dell'esercizio 2025-26, siglando il primo passivo della gestione firmata RedBird: le perdite ammontano a 24 milioni di euro, un passivo comunque ben gestibile a fronte di un patrimonio netto estremamente solido, stimato in 176 milioni al 30 giugno 2026.
A condizionare l'esito finanziario dell'ultima annata è stato soprattutto il mancato accesso alla Champions League, un'assenza che si è tradotta in un mancato incasso compreso tra i 70 e gli 80 milioni di euro. Ciononostante, contando anche le operazioni di compravendita dei calciatori, il fatturato globale si è attestato a 464 milioni, contenendo la contrazione a un -6% rispetto al bilancio precedente.
A spingere i ricavi del club sono state soprattutto le entrate commerciali e la risposta dei tifosi. Per la prima volta nella storia della società rossonera, le sponsorizzazioni hanno abbattuto il muro dei 100 milioni di euro. Risultati in crescita anche dal botteghino, trainati dal primato di affluenza in campionato, con una media alle partite casalinghe che ha superato quota 72.000 spettatori.
Sul fronte dei debiti, l'indebitamento finanziario netto è salito a 145 milioni di euro (rispetto ai 92 milioni registrati a giugno 2025), a seguito dell'impiego delle linee di credito destinate a finanziare la crescita aziendale e le iniziative strategiche del club.
Come sottolineato nel comunicato ufficiale redatto dalla società, la stabilità economica accumulata nell'ultimo periodo permette di dare ulteriore slancio ai piani di sviluppo. In quest'ottica si colloca sia l'ingresso di Massimo Calvelli nel ruolo di nuovo Amministratore Delegato, sia l'avanzamento fondamentale sul fronte infrastrutture, segnato dal passaggio di proprietà dello stadio Giuseppe Meazza e dei terreni adiacenti in congiunta con l'Inter: un'operazione destinata a potenziare in modo determinante i ricavi futuri e la forza competitiva del club sul campo.