Nemmeno la nazionale ha saputo risvegliare Gonçalo Ramos. Nei 23 minuti finali disputati al posto di Cristiano Ronaldo nel finale della sfida contro il Galles l'attaccante del Milan non ha lasciato impronte. L'astinenza da gol per il portoghese prosegue, si amplia. Un avvio di stagione flop con una sola rete realizzata in Serie A, contro il Venezia, in 558 minuti complessivi.
Quasi un mese senza segnare. Da quel 28 agosto l'ex bomber del Psg ha inanellato 4 gare senza più trovare il gol e ora i suoi detrattori puntano il dito sull'investimento monstre da 75 milioni di euro, giudicandolo eccessivo per quello che Ramos sta dimostrando in quest'avvio. Tra loro anche l’ex bomber rossonero Hernan Crespo: "Faccio l’allenatore dell’Atlas in Messico e non il dirigente del Milan in Italia, ma Gonçalo Ramos non è mai stato un cecchino infallibile – ha detto a La Gazzetta dello Sport - È un buon giocatore, un ottimo centravanti che i gol prima o poi li farà, ma dati i soldi spesi per il suo acquisto, i tifosi si aspettavano un cannoniere con i fiocchi. Andate a vedere i numeri della sua carriera e lì troverete tutte le risposte che cercate – ha aggiunto - nelle ultime tre stagioni al Psg Ramos ha realizzato 53 reti in 131 presenze. Significa che non ha una media stratosferica, nemmeno un gol ogni due partite. Un ottimo elemento, d’accordo, ma non lo si può certo definire un top player".
C'è però anche chi "salva" il portoghese evidenziando che contro il Lecce Gonçalo è stato la sponda perfetta per il raddoppio di Rabiot e ha anche innescato Diego Moreira creando un corridoio per il belga. Sarà, ma le aspettative, visto l'entusiasmo con cui i tifosi rossoneri hanno accolto il loro nuovo numero 9, erano decisamente diverse.
Un dibattito comunque tutto made in Italy perché in Patria le critiche si concentrano su Cristiano Ronaldo, non al top nella prima uscita in Nations League. Chissà che da Oslo domani sera nel confronto contro la Norvegia di Haaland non giungano segnali di risveglio di Gonçalito…