MILAN

Ibrahimovic può essere l'uomo forte nel 'nuovo' Milan: così Allegri può lasciare, alta tensione tra i due

Lo svedese pronto a prendere le redini in società: il tecnico toscano non ha gradito alcune mosse dell'ex attaccante

14 Mag 2026 - 11:42
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"Dobbiamo restare tutti uniti per il bene del Milan". Non erano parole a caso quelle di Max Allegri che da tempo deve fare i conti con un Milan spaccato al suo interno. La presenza di più correnti a Casa Milan non è più un mistero, e a fine stagione potrebbe esserci un repulisti da parte di Gerry Cardinale. Il futuro in rossonero di Igli Tare è a rischio, e potrebbe esserlo anche quello di Giorgio Furlani, pesantemente criticato dal tifo organizzato solo pochi giorni fa. L'attuale ad, anche qui non sveliamo nessun segreto, ha preso da tempo contatti per Tony D'Amico, ds ai saluti con l'Atalanta, per disegnare un nuovo Milan per la stagione 2026/2027.

In questo marasma, e con tanti dirigenti a rischio, ecco che potrebbe tornare centrale Zlatan Ibrahimovic, uomo di fiducia di Cardinale e finito nell'ombra dopo la deludente scorsa stagione quando si era esposto in prima persona nel fallimentare mercato invernale del gennaio del 2025. Lo svedese, scrive il Corriere della Sera, sembra essere l'uomo forte pronto a prendere nuovamente in mano le redini del club. Ma l'ex attaccante, rivela sempre il quotidiano, ha rotto con Allegri.

I rapporti tra i due sono tesi dal post Napoli-Milan: a far esplodere la tensione è stata la scelta del terzo portiere da inserire in rosa nella prossima stagione. Un pretesto secondario ma sufficiente per accendere gli animi. A infastidire Max inoltre, sarebbero state delle presunte chiamate di Ibrahimovic a Leao e Fofana per dar loro di consigli tattici. Un intromissione non gradita dal tecnico rossonero. Con questo scenario la permanenza di Allegri, che pubblicamente ha sempre manifestato l'intenzione di restare al Milan, appare in salita.