VERSO MILAN-INTER

Allegri: "Scudetto da riaprire? Pensiamo alla Champions. L'Inter è la più forte"

L'allenatore rossonero parla anche del suo futuro: "Ho un contratto fino al 2027, sto bene qui e sono contento. Ma finché non abbiamo raggiunto l'obiettivo..."

07 Mar 2026 - 12:25
videovideo

Una settimana d'attesa, per non dire un mese, è pronta a sciogliersi con il verdetto del campo. Tutte le luci puntate su Milan-Inter, il derby che potrebbe chiudere il discorso scudetto (nerazzurri a +13 in caso di successo) o chissà, magari riaprirlo.

Alla vigilia, l'allenatore del Milan Max Allegri ha analizzato l'incrocio in conferenza stampa: "Il derby è sempre una partita particolare, speciale e bella da giocare e da vivere. Sarà una bella serata di sport, dove si affrontano la prima e la seconda squadra del campionato. Ma i tre punti valgono come ogni partita. Non sarà facile perché affrontiamo una squadra forte, che ha pareggiato solo una volta, le ha vinte tutte e ne ha perse solo 4. Dopo la partita vedremo se siamo rimasti a -10, andati a -7 o a -13, ragioneremo alla fine della partita. Scudetto riaperto in caso di successo? Ci mancano cinque vittorie per arrivare in Champions...".

L'orizzonte principale, per Allegri, resta infatti la qualificazione alla prossima Champions League: "L'obiettivo deve essere chiaro: 57 punti al momento non sono sufficienti per tornare a giocare la Champions, le squadre dietro di noi stanno facendo punti e davanti abbiamo un calendario difficile".

Sulla condizione dei giocatori: "Stanno tutti bene tranne Loftus-Cheek e Gabbia, mentre Gimenez non è ancora con la squadra. Bartesaghi ieri ha fatto allenamento, deciderò se giocherà lui o Estupinan, che sta bene come tutti. Fullkrug sta meglio, Rabiot è stato fermato dalla squalifica più che dalla sosta".

Una battuta su Leao dopo le dichiarazioni post vittoria sulla Cremonese: "Leao a casa tutte le sere? Se lo ha fatto, ha sbagliato. Bisogna uscire, non restare a casa perché c'è il derby (sorride, ndr). Partita da vita o morte? A volte si dà troppo peso alle parole, parlava a livello sportivo". 

Tante voci sull'allenatore e su un possibile futuro lontano da Milano: "Sono legato al Milan fino al 2027. Qui sto bene, sono molto contento e abbiamo iniziato un percorso a luglio. La società sta lavorando per il futuro della squadra, ma finché non abbiamo raggiunto l'obiettivo, dobbiamo restare concentrati sul presente".

Nessun dubbio sugli avversari guidati da Chivu, considerati dall'allenatore la miglior squadra della Serie A: "L'Inter ha giocatori di grande esperienza, tecnici e fisici. Ha trovato un giovane bravo come Pio Esposito. In questo momento è la squadra più forte del campionato". 

Bastoni fischiato domani? Allegri non si esprime sull'argomento, ma chiede il sostegno del pubblico: "Non sono bravo a fare appelli. Chiedo ai tifosi di sostenerci come hanno fatto il primo giorno a San Siro e lo hanno fatto bene anche in trasferta. La cosa che devono fare è sostenere il Milan".

Per il derby, presente anche il proprietario Gerry Cardinale: "Fa piacere la sua presenza, la seconda nell'ultimo mese. La proprietà ha interesse a costruire un Milan importante e di questo siamo contenti".

Mentre sul mercato, Allegri scherza: "Tutte le cose scritte in questi giorni ci hanno fatto bene: non abbiamo pensato troppo al derby e ci siamo arrivati con la testa fresca". E su André del Corinthians: "In questo momento della stagione non ha senso parlare di mercato e altri giocatori...pensiamo all'obiettivo Champions e non sprechiamo energie su altre situazioni. La società giustamente pensa già al futuro".

Milan-Inter, un derby da record

1 di 22
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images

© Getty Images

© Getty Images