VERSO LAZIO-BOLOGNA

Sarri: "Il secondo posto per Mourinho sarà una delusione. È una stagione folle"

Dopo tre mesi di silenzio, torna a parlare il tecnico biancoceleste, per presentare la partita di domani contro il Bologna

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"Noi non abbiamo speso, abbiamo investito. Se c’è qualcuno che ha speso sono loro". Risponde così Maurizio Sarri alle parole di Mourinho che fa lo "scarica barile" se si parla di scudetto per la Roma: "Ringrazio Josè per la fiducia, spero di accontentarlo, e proprio perché ho fiducia ti dico che il secondo posto della Roma è una delusione”. Alla vigilia dell'esordio in campionato della Lazio, che domani ospiterà il Bologna all'Olimpico, il tecnico bianco celeste non si è risparmiato sulle scelte del calendario: "Stagione folle. Non si può giocare alle 18:30 ad agosto. In Italia si fa di tutto per vendere meno il prodotto calcio”.

Sarri non è soddisfatto delle condizioni della squadra: "Speriamo di vedere una Lazio che chiaramente non può essere al top, ma di vederla su livelli accettabili. Stiamo facendo più fatica di quello che avevamo previsto nello scaricare i carichi di lavoro. Molto probabilmente il terreno che abbiamo trovato all’inizio non ci ha aiutato, c’era tanta sabbia e i carichi erano più pesanti. In questi ultimi giorni siamo più brillanti, speriamo di essere pronti”. 

In questo mercato la Lazio ha fatto un'operazione di ringiovanimento della rosa, secondo il tecnico bianco celeste necessaria: "Avevamo una delle rose più vecchie d'Europa, c'era questa necessità. Questo inevitabilmente ti comporta di dover iniziare un percorso nuovo da zero. Abbiamo ringiovanito la squadra, dobbiamo essere competitivi come il ciclo scorso. Nessuno di noi penso possa sapere il nostro potenziale: secondo me lo abbiamo a patto che diventiamo una squadra vera. Se riusciamo a creare questo tipo di mentalità forse riusciremo a fare qualcosa d'importante”.

Sul mercato: "Mi piace, abbiamo fatto qualcosa di logico, che rientra nelle dimensioni della nostra società. Non possiamo comprare giocatori top in giro per l’Europa, dobbiamo trovare percorsi alternativi. Poi sarà il campo a dire se lo abbiamo fatto bene, ma mi piace che la società ha preso una strada logica per garantire un futuro tecnico alla squadra e una solidità alla società”.

"Come sta Luis Alberto? È stato male per davvero, c’è un referto medico. Quando tornò qui i primi allenamenti li fece con giramenti di testa, ha avuto una situazione abbastanza travagliata. Lo disse lui quelle che erano le sue aspettative, di un ritorno in Spagna e quindi penso che sia stato per una parte di raduno condizionato. - ha spiegato il tecnico della Lazio -. Negli ultimi tre o quattro giorni però, da quando si sente meglio fisicamente, l’ho sentito molto partecipe”. Milinkovic è sempre una certezza per Sarri: "Lo vedo come agosto scorso, mi fa stare tranquillo”.

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