Lazio, Pioli non pensa alla panchina
"Vincere contro il Milan potrebbe riaprire i discorsi per il 6° posto. Il futuro lo vedremo più avanti"
Quella contro il Milan potrebbe essere l'ultima partita di Stefano Pioli sulla panchina della Lazio, ma l'allenatore biancoceleste pensa solo ai rossoneri. "Anche Tare ha detto che ci sarà un momento in cui si tireranno le somme. Non sto pensando al mio futuro, sto pensando a finire con serietà e impegno una stagione negativa. Vincere potrebbe riaprire i discorsi per il 6° posto. Il futuro lo vedremo più avanti", ha detto.
"Se i risultati sono questi, un allenatore, che è colui che motiva, deve farsi un esame di coscienza. Potevo fare un lavoro migliore, sono onesto. E' stata una stagione complicata, ma non mi piace gettare la spugna, ci metto la faccia e ho voglia di finire. Con tutta la professionalità e l'orgoglio possibile", ha aggiunto. La squadra è ancora unita o rema contro? "Non credo che i risultati negativi siano dovuti alla mancanza di compattezza. Io lavoro con il materiale che ho a disposizione. Penso che la Lazio sia una buona squadra, potevamo fare di più. Siamo delusi da noi stessi, la pensiamo tutti così. Giovedì abbiamo buttato via un'altra occasione. Mi servirà da esperienza per migliorare ulteriormente". Cosa ha detto Lotito nel faccia a faccia? "Ha manifestato la delusione alla squadra e all'allenatore per la partita di giovedì. Come è giusto che sia".