La Figc non risponde sul patteggiamento con beneficenza, Conte rischia la squalifica

Il patteggiamento di Antonio Conte per l'insulto all'arbitro Manganiello è fermo: la Figc non dà l'ok alla donazione all'ANT. Scatta il rischio squalifica

14 Apr 2026 - 09:05
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Il patteggiamento tra Antonio Conte e la Procura Federale per l'insulto rivolto all'arbitro Manganiello durante Napoli-Como rischia di trasformarsi in un clamoroso cortocircuito burocratico a causa del prolungato silenzio della Figc sulla destinazione dei fondi. L'accordo, formalizzato lo scorso 12 marzo, prevedeva la conversione di quattro giornate di squalifica in un'ammenda di 6mila euro che il tecnico, d'intesa con l'avvocato Mattia Grassani, ha chiesto di devolvere interamente all'ANT per l'assistenza domiciliare ai malati oncologici. Nonostante i molteplici solleciti inviati dai legali del tecnico, la Federazione non ha ancora fornito il benestare necessario per il versamento diretto all'associazione, mettendo a rischio l'intera procedura proprio a ridosso della scadenza del 7 maggio. Se il via libera non dovesse arrivare in tempo, Conte sarebbe costretto a versare la somma direttamente nelle casse della Federazione per evitare la risoluzione automatica del patteggiamento, che comporterebbe l'immediata esecuzione della squalifica di quattro turni e priverebbe l'ente benefico di un aiuto concreto già programmato. Lo scrive il Corriere dello Sport.