La corsa salvezza del Cagliari riparte da Mina dopo il ko a Roma

10 Feb 2026 - 10:10

Il Cagliari dei sogni e dei rimpianti: la squadra di Pisacane si ferma dopo tre vittorie di fila. E ai tifosi rimangono solo i se. Almeno due. Se il Cagliari se avesse continuato a vincere avrebbe superato Bologna e Sassuolo. Se il Cagliari non avesse ceduto Luperto, forse la difesa avrebbe retto meglio e di più contro una Roma a mille per tutto il primo tempo. Solo ipotesi, mentre il Cagliari deve guardare la realtà. E pensare alla salvezza. Un obiettivo sicuramente alla portata, ma con una squadra indebolita dal mercato e con l'incognita, partita dopo partite, delle condizioni di Mina: senza di lui è sempre tutto più difficile. Il Cagliari ha perso dieci volte in questo campionato. E in sei occasioni (Sassuolo, Juventus, Atalanta, Milan, Genoa, Roma) mancava il colombiano. Anche questi dati suggeriscono quanto sia importante il recupero di Mina in vista dello scontro diretto di lunedì prossimo alla Domus contro il Lecce. Una sorta di match point: vincere significherebbe ricacciare i salentini, ora a sette punti dai rossoblu dopo il gol in extremis di Banda, a meno dieci. Il terzultimo posto, occupato dalla Fiorentina, è sempre a dieci lunghezze. Ma il potenziale dei viola consiglia sempre di non prendere la squadra di Vanoli come punto di riferimento. Il Cagliari deve ripartire ora dai suoi errori. Dossena ha pagato sia la assenza dai campi di gioco per undici mesi sia il fatto di trovarsi con compagni di reparto completamente nuovi: non può che migliorare. Altro problema: il Cagliari non è mai o quasi mai riuscito a sottrarsi alla pressione della Roma. Non ha saputo spezzare il ritmo degli avversari, magari con un po' di esperienza (vedi assenze Mina e Luperto). E non ha fatto paura con palleggio e ripartenze perdendo sistematicamente palla in uscita. Davanti Kilicsoy ed Esposito non hanno avuto un pallone giocabile. Pisacane realista a fine gara: "So che la Serie A è infida e bisogna sempre stare attenti. Siamo venuti a Roma con fame di punti, non come chi aveva già vinto tre gare di fila, perdiamo perché la Roma è forte e perché magari non abbiamo fatto tutto al meglio. Analizziamo, lavoriamo, puntando a correggere ciò che non ha funzionato". Oltre Mina, da monitorare anche Deiola e Folorunsho: potrebbe essere la settimana giusta per rimettersi al passo con i compagni dopo gli infortuni. Deiola è più avanti, ma anche l'ex Verona mette nel mirino, se non la gara con il Lecce, almeno quella con la Lazio.