Juve, un posto Champions e i piani per il futuro: Spalletti pensa al ritorno di Nico Gonzalez
L'allenatore bianconero sta già pensando alla squadra della prossima stagione
Una squadra più a sua immagine e somiglianza. Dopo essere arrivato in corsa e aver dovuto allenare una Juventus costruita da altri, Luciano Spalletti sta già pensando alla sua versione ideale dei bianconeri della prossima stagione. Soprattutto ora che ha la certezza di restare ancora dalle parti della Continassa. Certo, molto dipenderà dalla qualificazione alla prossima Champions. I soldi dell'Europa che conta, fatalmente, orienteranno il mercato. Una cosa è certa, vuole più soluzioni sugli esterni e un attaccante di livello. Per la prima mission, oltre a valutare seriamente la possibilità di tenersi Boga, c'è anche l'intenzione di riportare a casa Nico Gonzalez, ora all'Atletico Madrid, e ritornato improvvisamente alla ribalta nell'ultima giornata di Liga contro la Real Sociedad.
L'esterno argentino ha totalizzato finora 13 presenze in campionato. La squadra di Simeone lo ha preso in prestito oneroso a un milione di euro con obbligo di riscatto fissato a 32 in caso di determinate condizioni. Tra queste il traguardo delle 20 presenze con almeno 45 minuti in campo, escluse Champions League e Coppa del Re. Come riporta il Corriere dello Sport, è un traguardo non difficile ma neanche scontato. In caso di mancato raggiungimento delle condizioni dell'obbligo, l'Atletico potrebbe provare a rinegoziare il riscatto al ribasso. Ma Spalletti lo vorrebbe in bianconero.
Avere a disposizione una squadra che sappia variare il 4-2-3-1 e il 4-3-3, sapendo quanto si sfiori il ridicolo a parlare di numeri all'interno del calcio fluido dell'uomo di Certaldo, è l'obiettivo per la prossima stagione. Quindi saranno importanti gli esterni, anche per dare a Yildiz la possibilità di giostrare alle spalle di una punta, che, se i segnali di fine stagione saranno positivi, potrebbe essere Vlahovic. Il giovane turco ha dimostrato nelle ultime tre uscite quanto sia importante metterlo nelle condizioni di essere più vicino alla porta, ma Spalletti lo vuole insieme a un attaccante e non come falso nove, a meno di situazioni di emergenza.