Con l'arrivo di Cristiano Ronaldo è tornato a fare la punta e i risultati si vedono: a segno contro le big, spesso reti da tre punti
Il gol da tre punti che ha battuto l'Inter non è una novità stagionale per Mario Mandzukic, l'attaccante sta vivendo un grande momento di forma e nella Juventus dei Cristiano Ronaldo e Dybala ha sempre un posto fisso nel cuore e nello schieramento di Max Allegri. Nessuno ha mai messo in discussione grinta e lavoro tattico del croato ma, dopo qualche anno di fascia per questioni di formazione, ora Mandzukic sta ritrovando anche i gol: sono otto in 16 partite stagionali.
In questo senso il merito indiretto è di CR7 che ha fatto cambiare modulo ai bianconeri e, come insegna l'esperienza al Real Madrid con Benzema, preferisce avere un riferimento offensivo per poter partire qualche metro dietro. Così Mandzukic ha riscoperto la gioia dell'esultanza: dopo i 20 gol della prima stagione italiana, negli altri anni si era fermato a quota 13, 11 e 10 mentre oggi è già vicino alla doppia cifra.
E sono reti che valgono tanto: ha sbloccato il match contro Lazio e Milan (2-0), gol e assist contro il Parma (2-1), doppietta decisiva contro il Napoli (3-1), gol da tre punti contro Valencia in Champions League e, appunto, Inter contro cui non aveva mai segnato. Uno che ci mette la testa in campo ma, quando serve, anche davanti alla porta visto che tre dei suoi ultimi cinque gol sono arrivati proprio con colpi di testa.
"L'ultimo centravanti al Bayern Monaco che ha vinto la Champions era Mandzukic. Sono giocatori pesanti, che stanno dentro la partita con fisicità" ha detto ieri di lui Allegri. Mario, 32 anni compiuti e un Mondiale fino alla finale sulle spalle ma che non lasciano tracce in questa stagione, lo sa: è una garanzia.
Non mollare e aspetta il momento giusto...
— Mario Mandžukić MM17 (@MarioMandzukic9) 8 dicembre 2018
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