Logo SportMediaset

Seguici anche su

QUI JUVENTUS

Juve, Spalletti: "L'abbraccio a David? Giusto fargli sentire quanti amici ha nello spogliatoio"

Il tecnico bianconero dopo il successo sul Sassuolo: "Dopo tutte le critiche che ha subito, mi sarei stupito se la squadra non lo avesse protetto"

di Alessandro Franchetti
07 Gen 2026 - 00:00

Ritrovare in un sol attimo vittoria e centravanti. Luciano Spalletti si gode il successo sul Sassuolo, aggancia la Roma al quarto posto, e festeggia, come tutta la squadra, la grande prestazione di Jonathan David, autore di un assist per Miretti e del gol del 3-0 a una manciata di giorni dal sanguinoso errore dal dischetto contro il Lecce: "L'abbraccio a David? C'è stata una presa di posizione da parte della squadra, a difesa di David, perché quando sei dentro e ti arrivano tutte quelle offese o quelle dichiarazioni forti da fuori, ci vuole questo. Mi sarei stupito se la squadra non si fosse comportata così. Oggi, tra l'altro, ha fatto una grande prestazione e visto che ha fatto anche gol era il momento giusto per fargli sentire quanti amici ha nello spogliatoio".

David e Miretti positivi insieme, anche nell'alternarsi nei ruoli...
"E' vero, in alcuni momenti abbiamo giocato quasi senza centravanti, con David che veniva a fare il centrocampista basso e Miretti che sfruttava lo spazio per inserirsi. Ma in generale la squadra ha lavorato bene soprattutto quando il Sassuolo tentava di costruire, perché è andata sempre a togliergli la possibilità di avere una superiorità numerica nella propria metà campo".

Dopo la buona prova contro il Lecce, questa può essere la svolta della stagione?
"Sono state due belle prestazioni, ma dobbiamo prendere ancora conoscenze. E lo dobbiamo fare subito. Alcune volte non riusciamo a stare sempre sopra la sufficienza come atteggiamento. Ci sono alcuni momenti che non si va forte sui contrasti, sulle seconde palle da guadagnare. Abbiamo battuto degli angoli senza far arrivare la palla nell’area di rigore e bisogna sfruttarli perché abbiamo una squadra forte di testa. Ora tutti pasta vongole e parmigiano? Ormai ci ha abituato, ci è piaciuta questa sua intenzione. Ora andiamo a mangiare piatti nuovi".