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Juve, Buffon: "Voglio continuare"

Domenica il portiere farà 40 anni: "Inconterò il presidente Agnelli e ne parleremo"

26 Gen 2018 - 15:12

"Sono sempre stato considerato un punto fermo, un punto forte della mia squadra. Fin quando sarà così, fin quando anche gli altri penseranno questo, ci si potrà venire incontro e andare avanti, altrimenti è giusto fermarsi". Così Gigi Buffon, che domenica festeggia i 40 anni, intervistato da Sky Sport. "Fino a giugno, anche per senso di responsabilità, sono ancora un calciatore ed è giusto pensi solo a questo - dice -. Poi ci incontreremo col presidente e decideremo serenamente. Le forzature non mi sono mai piaciute"

Arrivano così altre parole di Gigi Buffon, dopo l'intervista rilasciata a Repubblica alla vigilia del suo 40esimo compleanno. Un'intervista nella quale ha aperto all'ipotesi di continuare a giocare anche nella prossima stagione: "Presto incontrerò il presidente Agnelli e ne parleremo: mi piacerebbe giocare ancora, ma la soluzione migliore va trovata con la società".

Le lacrime dopo l'eliminazione della Svezia non sono dimenticate, ma la voglia di Gigi Buffon di continuare a dare qualcosa al calcio, alla Juve in particolare, non si è sopita. E allora, al di là di quel proclama "non smetto solo se vinco la Champions, così gioco il Mondiale per club" ora si trasforma in un'idea più concreta. Buffon non smette, forse, anche per attaccare il record di presenze di Maldini. Ora la palla passa alla Juventus, perché come ha spiegato il portiere, "decideremo insieme cosa sarà meglio per la squadra". Meglio un ruolo di rappresentanza, meglio dedicarsi al rilancio del calcio italiano con una funzione in Figc o meglio rimettersi i guanti e ricominciare anche l'anno prossimo, magari continuando l'alternanza con Szczesny?

"Incontrerò presto Agnelli - ha raccontato Buffon a Repubblica -. Voglio il bene della squadra, capire che tipo di vestito posso indossare, se la Juventus pensa che io possa essere ancora importante. Mi piacerebbe, ma la soluzione va trovata con la società. Non voglio diventare un problema per la società e per i compagni". Sul piatto, appunto, anche la possibile alternanza con il portiere polacco, che tanto bene sta facendo in stagione: "Ho sempre dato spazio agli altri. Szczesny è un grande portiere e se dovessimo vincere il campionato tanto merito sarà suo".

Nel futuro, comunque, c'è l'idea di un Buffon sempre dentro il mondo del calcio: "Ho chiesto consiglio a Lippi, mi ha detto di prendermi un anno sabbatico. Non voglio fare l'allenatore di club, mi vedo più alla guida di una nazionale. Ma non mi sto candidando per l'Italia".