Juventus

Carnevali: "Stiamo chiudendo per Kolo Muani. Nazionale? Malagò poteva muoversi meglio"

L'amministratore delegato dei bianconeri ha fatto il punto sul mercato e non ha risparmiato qualche critica alla nuova guida della Figc

30 Lug 2026 - 20:22
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Il mercato della Juventus si è acceso improvvisamente. In uscita, i bianconeri sono riusciti a cedere in prestito Openda al Lione mentre in entrata Giovanni Carnevali è vicino a chiudere due importanti colpi: Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic

Nel corso di un'intervista al tour de La Stampa, l'amministratore delegato dei bianconeri ha fatto il punto sulla trattativa per riportare a Torino l'attaccante francese: "Stiamo chiudendo adesso per Kolo Muani, è una trattativa in corso da tanto tempo. Sono arrivato alla Juve un mese e mezzo fa e credevo che l’operazione fosse ormai definita, ma così non è stato. Probabilmente ci sono stati dei problemi in precedenza con il Paris Saint-Germain. Ma quello che conta è arrivare, anche all'ultimo. Siamo nella fase conclusiva."

Per quanto riguarda il talento bosniaco del Bayer Leverkusen, l'ex dirgente del Sassuolo ha precisato: "Siamo più indietro, ma ci stiamo lavorando. Dobbiamo andare alla ricerca di prospettive differenti e di ragazzi giovani, lui ha tutte queste caratteristiche". 

Carnevali ha parlato poi di Vlahovic, ancora senza squadra dopo aver rifiutato il rinnovo con i bianconeri: "Non l'ho mai incontrato, so che la Juve gli aveva fatto una proposta ma che non è stata accettata. La cosa è molto semplice. Non sono uno che va a rincorrere i giocatori quando ci sono delle offerte allettanti. Mi sono sempre reso disponibile anche a parlare con i suoi agenti ma, ripeto, lui non l'ho mai incontrato". 

Il dirigente ha toccato altri temi, tra cui la Nazionale sotto la nuova gestione di Malagò alla guida della Figc: "Secondo me poteva muoversi meglio. Io penso che sia un grande presidente, un gran personaggio di sport. Quello che abbiamo chiesto è di costruire una federazione come una società di calcio con un ds e un dt. Bisogna cercare di ripartire dalle basi, dai ragazzi giovani e dagli educatori, con un progetto sportivo". 

Carnevali ha aggiunto: "Mi dispiace anche per Pirlo, è stato attaccato in un modo molto forte per scelte magari anche sbagliate, ma sarebbe stato giusto pensarci prima. Noi come Serie A ci eravamo proposti a fare un investimento per trovare tecnici con qualità, non bisogna inserire gli amici ma persone che sono capaci". 

Infine, una dichiarazione anche sullo scontro tra Uefa e Infantino: "Sono 55 federazioni contrarie a quello che sta portando avanti la Fifa. Quello che sta facendo Infantino lo vedono un po' tutti, una direzione diversa rispetto a qualche anno fa. A me piacciono le cose pulite, la Fifa non sta portando avanti i valori in cui credo nello sport. Già il fatto che 55 federazioni non siano d’accordo è un passo importante. Ci sarà la possibilità di fermarli". 

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