L'Inter frena a Udine: solo 0-0

Il portiere argentino fa i miracoli, buon punto in chiave salvezza per i friulani

  • A
  • A
  • A

Finisce senza reti l'anticipo della 35a giornata di Serie A, alla Dacia Arena Udinese-Inter 0-0. Un pareggio che muove la classifica di entrambe le squadre, ma rallenta la corsa Champions dei nerazzurri e non mette in sicurezza la lotta salvezza dei friulani. Dopo il palo di Martinez al 22', protagonista di serata il portiere dell'Udinese Musso. L'argentino si è superato su Nainggolan nel primo tempo, poi su De Vrij e Keita nella ripresa.

LA PARTITA L'esultanza a fine partita della Dacia Arena racconta molto dell'importanza della posta in palio condivisa tra Udinese e Inter. Un punto che rallenta la corsa Champions dei nerazzurri e che al tempo stesso, seppur non dando una sterzata decisiva, fa fare un passettino verso la salvezza ai friulani di Tudor. Lo 0-0 finale è figlio di una partita comunque combattuta ad alto ritmo e premia l'aggressività dell'Udinese che non si è limitata ad aspettare l'Inter e ripartire, ma a larghi tratti ha provato a pressare alto per trovare l'imbucata giusta. Certo, a conti fatti la differenza l'hanno fatta le parate di Musso, ma alla fine il punteggio può andare bene a entrambi.

Le scelte tattiche di Spalletti, come sempre col 4-2-3-1 in campo, hanno portato Borja Valero e Lautaro Martinez a scendere in campo dal primo minuto, ma dal punto di vista tattivo poco è cambiato anche con l'assenza di Icardi. Per la prima mezz'ora infatti il controllo del gioco lo ha tenuto l'Inter che ha provato a sbloccare subito il match con un'azione personale di Nainggolan, respinta da Musso, e poi con Lautaro che da pochi passi non è riuscito a infilare in rete un colpo di testa di D'Ambrosio scheggiando il palo. Poi piano piano l'Udinese ha preso coraggio e con gli accorgimenti tattici di Tudor per Pussetto ha iniziato a imbastire un paio di ripartenze pericolose su cui i nerazzurri hanno tremato. La punizione dal limite di De Paul si è rivelata più spaventosa che pericolosa, mentre la ripartenza dello stesso argentino con Mandragora ha sporcato i guanti di Handanovic. Al 45' l'episodio da rigore chiesto dall'Udinese con Mandragora spinto a terra da Brozovic.

Nella ripresa l'Udinese si è presentato in campo più aggressivo cercando diversi scontri corpo a corpo e vincendoli, soprattutto a centrocampo. Niente di trascendentale in quanto a vere e chiare occasioni da gol, solo una conclusione dalla distanza di Mandragora, ma i friulani hanno costretto l'Inter a faticare più del previsto. Al resto ci ha pensato Musso, preciso su Lautaro in apertura e impressionante di istinto e di piede al 64' sul tiro di Nainggolan deviato da De Vrij; infine un altro grande intervento all'87' su Keita per blindare lo 0-0.

LE PAGELLE Nainggolan 6,5 - Il più pericoloso dei suoi, sfiora il gol in almeno tre occasioni. Sempre pericoloso anche sugli sviluppi dei corner, ma questa sera le sue conclusioni hanno trovato un portiere in formato super.

Martinez 5,5 - Spalletti lo rimette al centro dell'attacco ma il risultato non è quello sperato. Si muove molto, ma è impreciso in area di rigore e non letale. Il palo colpito al 22' da pochi passi sembra più un errore che una conclusione difficile.

Borja Valero 5 - In cabina di regia al fianco di Brozovic è in difficoltà dal primo minuto contro le ripartenze friulane. Spende diversi falli, ma soprattutto non dà mai qualcosa in più a una manovra lenta e prevedibile.

Musso 7,5 - Insuperabile contro tutto e tutti, anche con le deviazioni. Inizia con Nainggolan, poi ha riflessi impressionanti su De Vrij e Keita nel finale.

Mandragora 6,5 - Dai suoi piedi partono le ripartenze più pericolose e le conclusioni dalla distanza. Chiede anche un rigore sul tramonto del primo tempo, in ogni caso gestisce bene i momenti della partita.

Nuytinck 7 - Al centro della difesa è impeccabile sfruttando il fisico e un tempismo ottimale. Lascia poche occasioni sia a Martinez che a Icardi.

LE STATISTICHE

Nonostante l'Inter sia imbattuta da sei gare di Serie A (2V, 4N), i nerazzurri hanno ottenuto un solo successo nei cinque incontri più recenti in campionato.
Da inizio aprile ad oggi nessuna squadra in Serie A ha collezionato piú pareggi dell'Inter (4).
Cinque occasioni create da D'Ambrosio nel match: eguagliato il suo primato in un match di Serie A (5 anche contro il Chievo a maggio 2015).
Quattro tiri tentati da Rolando Mandragora stasera: é un suo primato personale in una partita di Serie A.
Icardi non segna un gol subentrando dalla panchina in Serie A dal febbraio 2015: sono solo 4 i suoi gol da subentrato in Serie A (questa é la 25esima volta che subentra).
Nessuna squadra ha collezionato piú clean sheets dell'Inter in questo campionato (16).
Handanovic è il portiere di questo campionato che ha chiuso piú partite con la porta inviolata (16).
L'Udinese è rimasta imbattuta per sette gare casalinghe di fila in campionato per la prima volta da ottobre 2014.
L'Udinese ha segnato un solo gol nelle ultime cinque giornate di campionato.

IL TABELLINO UDINESE-INTER 0-0
Udinese (3-5-2)
: Musso 7,5; Larsen 6,5, De Maio 6,5, Nuytinck 7; D'Alessandro 6 (36' st Wilmot sv), Mandragora 6,5, Sandro 6 (28' st Hallfredsson 6), De Paul 6, Zeegelaar 6,5; Pussetto 5,5 (16' st Okaka 6), Lasagna 5,5. A disp.: Nicolas, Perisan, Ter Avest, Badu, Micin, Teodorczyk. All.: Tudor 6,5.
Inter (4-2-3-1): Handanovic 6; D'Ambrosio 6, De Vrij 6, Skriniar 6, Asamoah 6,5; Borja Valero 5 (18' st Icardi 5,5), Brozovic 5,5; Politano 6 (32' st Candreva 6), Nainggolan 6,5, Perisic 5,5; Martinez 5,5 (34' st Keita 5,5). A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Dalbert, Cedric, Miranda, Gagliardini, Joao Mario. All.: Spalletti 5,5.
Arbitro: Rocchi
Ammoniti: Sandro (U); D'Ambrosio, Borja Valero, Brozovic (I)
Espulsi: nessuno

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments