Morto tifoso interista investito

Il 35enne era stato stato travolto da un suv prima di Inter-Napoli

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Sono complessivamente nove, compresi i tre interisti già in carcere, i tifosi indagati per gli scontri ieri sera nella zona di via Novara prima della partita Inter-Napoli. Per tutti l'accusa è di rissa aggravata, mentre gli investigatori della Digos sono ancora al lavoro per identificare il conducente del suv che ha investito e ucciso Daniele Belardinelli nella serata del 26 dicembre.

Daniele Belardinelli, 35 anni, era di Varese e aveva precedenti di Daspo: ultras dell'Inter e anche del Varese. L'uomo, le cui condizioni sono apparse subito molto gravi era stato ricoverato in ospedale e sottoposto a un intervento chirurgico che non è servito a salvargli la vita. Ancora poco chiara la dinamica e gli inquirenti sono alla ricerva di un suv di colore scuro. Gli scontri sono avvenuti circa un'ora prima del match in Via Novara, all'angolo con via Fratelli Zoia a due chilometri di distanza da San Siro. "Poco prima un pulmino con a bordo gli ultras del Napoli è stato attaccato da un centinaio di supporter dell'Inter, del Varese e del Nizza - ha ricostruito il questore di Milano, Marcello Cardona -. I tifosi neroazzurri hanno colpito con spranghe e bastoni il mezzo dei napoletani, la colonna si è bloccata e immediatamente c'è stato un fuggi fuggi di persone. Negli stessi istanti nella corsia opposta un suv ha investito il 35enne". La persona alla guida non è ancora stata rintracciata e, ha spiegato il questore, "potrebbe non essersi accorto dell'incidente. I primi ad attirare l'attenzione sul 35enne sono stati i tifosi del Napoli, poi quelli dell'Inter lo hanno portato in macchina in ospedale, dove è morto".

E' salito a tre il numero dei tifosi dell'Inter arrestati in relazione agli scontri di ieri prima della partita con il Napoli a Milano. Il terzo è stato rintracciato e fermato in seguito: anche per lui l'accusa è di rissa aggravata e di lesioni. Gli agenti della Digos hanno eseguito numerose perquisizioni a carico di supporter interisti e del Varese. In totale sono un centinaio, secondo i numeri della questura di Milano, i tifosi nerazzurri che prima della partita hanno assalito alcuni pulmini di ultras partenopei in via Novara. Tra questi, come detto, "c'erano anche supporter di altre tifoserie gemellate, del Varese e del Nizza".

Sono di Napoli i quattro tifosi rimasti feriti negli scontri fra ultras dell'Inter e partenopei scoppiati prima dell'inizio della partita a Milano. Giovanni Stabile, di 43 anni, è stato ferito all'addome, Angelo Iazzetta di 39 anni, è stato ferito al braccio e portato in ospedale a Rho. Angelo Simone, di 37 anni, è stato solo medicato, mentre il quarto ferito è il quarantenne Luigi Corrente, ferito al labbro e portato in ospedale a Rho.

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