Inter, Moratti 'apre" ai cinesi: "Se fa bene al club..."

Intanto Thohir precisa: "Non me ne vado, costruisco un club più solido"

12 Apr 2016 - 10:56

Qualcosa sta per succedere. Se non a brevissimo, sul medio periodo: entro l'estate, per intenderci. Di certo c'è che i cinesi guardano all'Inter con interesse più o meno conclamato: tre gruppi in gioco, dal Suning Group a ChemChina passando per la Railways Construction Corporation. Il tutto su una scacchiera in cui Erick Thohir e Massimo Moratti giocano una partita per ora tatticamente molto accorta ma che potrebbe ben presto ridisegnare gli equilibri interni al club.

"Io di nuovo presidente? Magari potrà far felice qualche nostalgico ma per ora non posso che smentire". Così, intercettato sotto gli uffici dell'azienda di famiglia, Massimo Moratti. Parole pronunciate più o meno contemporaneamente a quelle di Thohir: "Io non me ne vado, stiamo cercando nuovi partner per rendere il club sempre più solido. Anche senza la Champions".

Insomma, identico obiettivo ma percorsi non necessariamente coincidenti. Il tycoon indonesiano cerca un partner di minoranza, con contemporanea cessione di parte delle proprie quote e di quelle di Moratti, l'ex presidente osserva attentamente anche altri movimenti: "Si parla di una cessione del 20% ma io per ora non mi sto muovendo". Già, per ora... La partita è aperta, entro l'estate si chiuderà. Come è ancora presto per dirlo.