L'APPELLO

Inter, Marotta: "Siamo tutti chiamati a un senso di responsabilità"

L'appello del dirigente nerazzurro: "Solo così potremo riprendere una vita normale"

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Il momento di scelte difficili ma dettate da un alto senso di responsabilità. Mentre sotto la spinta dell'emergenza coronavirus, dal Cio (con le Olimpiadi) per arrivare alla Uefa e alla Fifa (per quanto riguarda le competizioni calcistiche internazionali), tutti i massimi organismi internazionali sono alle prese con la revisione dei calendari e con il rinvio di tutte le grandi manifestazioni sportive, la Lega di Serie A (che oggi si riunisce in videoconferenza) e la Figc studiano come affrontare la situazione e provano a programmare una ripartenza (c'è che sostiene che il fronte del no alla ripresa del campionato si è intanto allargato) con il nodo stipendi e le modalità di contenimento delle perdite sul tavolo. In quest'ottica si può leggere il messaggio lanciato dall'amministratore dell'Inter Beppe Marotta all'Associazione italiana direttori sportivi. Una lettera aperta il cui contenuto può però estendersi all'intero movimento calcistico: "In un momento così difficile, costretti (giustamente) all’isolamento che ci comporta la lontananza fisica dal lavoro e in molti casi anche dagli affetti più cari, siamo chiamati tutti a un alto senso di responsabilità per far sì che si possa riprendere quanto prima una vita normale". 

"Sia pure da lontano vi rivolgo questo messaggio per farmi sentire idealmente vicino a ciascuno di voi" conclude il dirigente nerazzurro,  nonché consigliere della Lega e vicepresidente del Consiglio Direttivo del Settore Tecnico della FIGC. "Nel contempo vi informo che l’A.Di.Se., visto l’attuale blocco di ogni attività sportiva, ha avviato contatti con le varie Leghe affinché possa essere garantita la sicurezza economica vostra e delle vostre famiglie".

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