Lautaro nella storia dell’Inter: terzo bomber di sempre in Serie A
© Foto da web | Attilio Demaria (76)
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Al Bernabeu con la coppia Lautaro-Thuram finalmente assieme dal primo minuto: questa l'attuale certezza in vista dell'esordio in Champions dell'Inter contro il Real Madrid di Mourinho. Ma dopo la clamorosa rimonta in campionato contro il Napoli, con la firma proprio della Thu-La, Cristian Chivu porta con sè un dubbio di non poco conto: tutto ruota intorno alle condizioni di Federico Dimarco, uscito anzitempo per una lieve distorsione al ginocchio.
Stamani la prima decisione relativa alla convocazione o meno dell'esterno sinistro nerazzurro: le sue condizioni verranno infatti valutate nell'allenamento di rifinitura prima della partenza per Madrid. Se anche la risposta fosse positiva, con Dimarco quindi regolarmente aggregato al gruppo, resta comunque probabile vedere in campo dal primo minuto al Bernabeu Carlos Augusto, giusto per minimizzare ogni fattore di rischio. In ogni caso, step by step: prima la convocazione, poi la decisione sul suo impiego.
Dalla rifinitura si potrà capire anche qualcosa di più anche sul resto della formazione nerazzurra. Dalla difesa alla fascia destra passando per il centrocampo sono possibili diversi avvicendamenti rispetto all'undici iniziale visto contro il Napoli. In mezzo al campo, infatti, ci si attende il rientro dal primo minuto di Calhanoglu, con possibile ballottaggio tra Zielinski e Curtis Jones. A destra, ancora assente Spence, potrebbe trovare spazio in un assetto più difensivo Luis Henrique anche se rinunciare a Diouf in questo momento non è semplice. Il brasiliano assicura più copertura, il francese porta con sè maggiore fantasia, profondità e imprevedibilità. In difesa, infine, si scaldano Pavard e Stones: imporbabile comunque che Chivu rinunci a Bisseck, possibile inve un avvicendamento al centro tra l'inglese e Akanji.
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