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Inter, Chivu: "Il rosso a Kalulu? Tocco leggero, ma non doveva mettere le mani addosso a Bastoni"

Il tecnico nerazzurro: "La squadra non mi è piaciuta, ma mi prendo una vittoria che è importante"

14 Feb 2026 - 23:55
 © Getty Images

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Cristian Chivu si gode il successo della sua Inter contro la Juve e archivia una giornata importantissima rispedendo il Milan a -8. Il tutto al termine di una gara caldissima e ovviamente condizionata dal rosso ingiusto a Kalulu verso la fine del primo tempo: "Il rosso a Kalulu? Per me è un tocco leggero, però è un tocco: bisogna dirlo e ammetterlo. Quando io ho subito torti per tocchi leggeri come in Champions League ho detto ai ragazzi di non mettere l'arbitro in condizione di decidere: il tocco è tocco, anche se è leggero e bisogna ammetterlo che è leggero perché è leggero. Il mio giocatore sente la mano perché l'ha anticipato: la decisione è un secondo giallo, un giocatore d'esperienza come Kalulu le mani in alcune circostanze deve tenerle a casa".

Il tecnico nerazzurro spiega ancora: "Come avrei reagito io a quel rosso da giocatore? Io con un giallo addosso non mettevo le mani addosso a un avversario, soprattutto dopo un anticipo e con un contropiede".

Poi sulla partita: "La squadra oggi non mi è piaciuta, ma mi prendo una vittoria che era importante. Certamente ho visto un blocco mentale, due anni senza vincere queste partite hanno pesato. Dovevamo gestirla meglio anche nel secondo tempo ma mi prendo quanto di buono fatto". 

Chivu torna poi sul rosso a Kalulu: "In Inter-Liverpool abbiamo subito una situazione simile e me la sono presa con il mio difensore che ha messo l'arbitro nella condizione di prendere quella decisione. Kalulu era ammonito, poteva evitare di mettere quella mano sul mio giocatore. La sostituzione di Bastoni ammonito? L'ho tolto perché avevo paura di Conceiçao, se avessi saputo che Spalletti lo avrebbe tolto forse avrei lasciato in campo Alessandro".