I giornali sportivi: lunedì 20 aprile 2026
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Como, doblete, futuro, mercato, Bastoni, Chivu e non solo: il difensore parla di tutto alla vigilia della semifinale con il Como
di Angiolo RadiceCon 31 presenze, 2 gol e prestazioni da leader assoluto, Manuel Akanji è diventato una colonna della squadra di Cristian Chivu, sempre più vicino allo scudetto e con la missione finale di Coppa Italia da portare a termine domani con il Como. Il difensore svizzero si è confidato in esclusiva al nostro Angiolo Radice.
È un momento bello per l’Inter, lo scudetto è sempre più vicino e c’è la semifinale di Coppa Italia che vale la Finale di Roma, come state vivendo questo momento?
Abbiamo un bel vantaggio in Serie A, dodici punti su Milan e Napoli quando mancano solo cinque giornate, è un'ottima situazione, ma la Coppa Italia è un'altra cosa, non partiamo da nessun vantaggio se non forse quello di giocare in casa, è una semifinale e il Como arriverà a Milano molto convinto, provando a fare il massimo, ma noi vogliamo andare in finale e fare la nostra miglior prestazione.
Avete già giocato tre partite con il Como quest’anno, tutte diverse, che cosa vi aspettate per la partita di domani?
Non lo so, sono sempre abbastanza incerto su cosa aspettarmi. Vogliamo andare in finale e fare la nostra miglior prestazione perché non si sa mai, noi proviamo a prepararci nel miglior modo possibile, ma giocare contro il Como è sempre complicato. Hai detto bene, le tre partite sono state molto diverse: la prima è stata una nostra grande prestazione, abbiamo vinto 4-0 in casa, nella seconda, l'andata della semifinale di Coppa Italia, nessuna delle due squadre ha voluto prendersi dei rischi, mentre l'ultima, a Como in campionato, è stata una partita aperta, in cui siamo finiti sotto 2-0 e non sembrava una situazione facile. Siamo riusciti a recuperare, segnando quattro gol di fila, poi loro hanno realizzato un rigore e avuto una grande opportunità per pareggiare. Vedremo, vedremo cosa succederà domani
Quanto sarebbe bello fare questo double scudetto e Coppa Italia?
Sarebbe incredibile vincere due titoli nel mio primo anno, stiamo provando a fare la doppietta scudetto Coppa Italia, chiaramente speravamo di andare avanti in Champions League. Ci abbiamo provato, sì, ma comunque sarebbe bellissimo vincere questi due titoli.
Qual è stato l’aspetto che le è piaciuto di più da quanto è arrivato in questa squadra?
Tutti i ragazzi e il mister hanno reso molto facile il mio inserimento in squadra. Mi sento molto bene a giocare qui, in entrambe le posizioni. Sia in mezzo che a destra, nei tre dietro. Ho avuto davvero un’ottima stagione, proveremo a chiuderla alla grande.
La scorsa estate si è parlato tanto della possibilità che lei andasse al Milan e poi perché invece ha scelto l’Inter?
Ho parlato con il Milan in estate, ma pensavo che l’Inter fosse una destinazione più adatta a me. Direi che la scelta ha funzionato. Il mio agente ha trattato con il club, è andata bene così.
Parliamo di futuro, qual è la sua speranza in vista della prossima stagione?
Se e quando vinceremo questi trofei, arriverà il tempo di sederci a un tavolo e decidere come andare avanti. Mi sento molto bene qui, ma non credo sia il momento giusto per parlarne. Arriverà presto, ma sono concentrato sul giocare bene e poi vedremo.
Che cosa le ha dato Chivu in più rispetto agli allenatori che ha avuto in passato?
Che tu sia un giocatore o un allenatore, c’è sempre da imparare qualcosa. Credo che Chivu abbia gestito alla grande la squadra quest’anno. Ha sempre portato un clima positivo e ha provato ad aiutarci nei momenti difficili. Non è affatto semplice durante una stagione così, ci sono tanti ostacoli che puoi incontrare. Ha combattuto molto duramente con noi ed è sempre stato dalla nostra parte, cercando di darci il maggior aiuto possibile. È andata bene.
Le farebbe piacere continuare a giocare questi compagni di reparto in difesa nella prossima stagione e le dispiacerebbe se Bastoni andasse via?
Mi pare di capire che sia un argomento molto caldo in Italia. In ogni intervista che faccio, mi chiedono di Bastoni. Forse sarebbe meglio chiedere a lui del suo futuro… Posso solo dire che mi trovo molto bene con lui, è un ottimo compagno di squadra e sarei felice se rimanesse all’Inter.
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