Coppa Italia 2025/26: le foto di Inter-Como
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Le parole di Chivu dopo la vittoria sul Como che ha qualificato l'Inter in finale di Coppa Italia: "Io come Mou? No, sono Chivu. Dumfries aveva un problema fisico"
Cristian Chivu soddisfatto dopo il 3-2 sul Como che vale la finale di Coppa Italia: "Questo risultato è il lavoro di un gruppo che sta facendo bene da inizio stagione, quando sono chiamati in causa lo fanno vedere. Chi è entrato dalla panchina ha dato una grossa mano capendo il momento, sapendo cosa fare, hanno avuto personalità, coraggio e sono stati decisivi sia Sucic, che Diouf che Pio Esposito. Questo gruppo ha una voglia pazzesca di essere competitivo fino in fondo".
Così il tecnico nerazzurro, parlando a Coppa Italia Live su Canale 5, sulla possibilità di fare il doblete, campionato e coppa: "Col lavoro e coi risultati ci siamo messi da soli nella condizione di poter sognare di raggiungere sia l'obiettivo campionato sia l'obiettivo Coppa Italia. In questi mesi si è creata una certa narrazione attorno a noi, la conosco perché l'ho vissuta anche da calciatore, e so cosa hanno dovuto mangiare i miei ragazzi".
Sulla forza dell'avversario: "Eravamo consapevoli di quello che è il Como, sono la miglior difesa del campionato eppure siamo riusciti a segnargli tanti gol nei confronti contro di loro ma questi ragazzi hanno voglia, determinazione e orgoglio, hanno il dna Inter dentro e rimontare due volte il Como in pochi giorni è roba da pazza Inter". E pensare che, qualche anno fa, Antonio Conte arrivando all'Inter aveva proprio detto che la squadra non doveva essere più pazza: "A volte devo rinunciare ai miei concetti perché questi ragazzi vogliono divertirsi e fare cose da... pazzi. Conosco questa definizione, fa parte della storia, io l'ho vissuta anche da giocatore. Il bello dell'Inter sono le emozioni forti, ha fatto imprese che in altri posti non riescono a fare. La gente si innamora di questi colori per questo".
Chivu e la scelta dei cambi in fascia: "Dumfries ha avuto e ha un problema fisico, un piccolo fastidio al tendine, ma mi ha dato comunque disponibilità per giocare gli ultimi minuti e questo mi fa piacere, ho un gruppo di giocatori che capisce il momento così come era successo per Lautaro Martinez contro la Roma in campionato. Questi giocatori sentono la responsabilità di cos'è questo club, hanno tanta voglia di portare avanti il lavoro in questa stagione. Anche Diouf ha fatto bene, ha provato l'uno-contro-uno con personalità e il suo ingresso ha messo in difficoltà le fasce del Como".
Sul paragone con Mourinho: "Ai giornalisti piacciono i titoli, a me no. Io sono Chivu, metto passione e cuore nell'allenare, sto cercando di fare al meglio il mio lavoro per dare soddisfazione a chi ha creduto in me e alla squadra, magari portando a casa qualche obiettivo".
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