Pellegri: "Sconfitta immeritata"

"Dedico un gol ai genoani, perché io sono tifoso, e un gol al mio papà"

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Nell'amara serata genoana, la nota positiva si chiama Pietro Pellegri, il primo Millennial a realizzare una doppietta in Serie A. "Sicuramente è una soddisfazione, ma c'è rammarico per il risultato che non meritavamo - ha spiegato a 'Premium Sport' -. Dedico un gol ai genoani, perché io sono tifoso, e un gol al mio papà. Una serata importante, pesa questa sconfitta che non meritavamo". Sul suo idolo: "Ibra, l'attaccante più forte al mondo".

Al suo secondo gol papà Marco non ha saputo trattenere le lacrime. "Non è la prima volta che lo vedo piangere per un gol, sono soddisfazioni anche per lui - ha spiegato Pellegri -. Speriamo che pianga spesso allora… Quando entro in campo non penso a niente, penso a divertirmi e a giocare e poi quello che viene viene".

La gioia personale si scontra con il risultato negativo della squadra. "Per me e mio padre è una serata importante, ho realizzato un sogno che avevo fin da piccolo. Però pesa questa sconfitta che non meritavamo. Siamo un grande gruppo, anche in settimana ci alleniamo con cattiveria e abbiamo fiducia sia nel mister che nei nostri mezzi. C'è rammarico, ma nell'aria anche tanta voglia di ripresa. Sono sicuro che con il Chievo faremo una gran partita".

A 16 anni non c'è solo il calcio nella vita del 16enne campioncino. "Non ho abbandonato la scuola, quest'anno ne farò una privata per aiutarmi con gli allenamenti al mattino. Mio padre mi ha seguito nel calcio fin da bambino, ed è bello che si sia emozionato per me. Da quando ho iniziato a giocare mi ha sempre seguito, portandomi agli allenamenti con il freddo e sotto la pioggia. Nel calcio c'è lui, per la scuola mia mamma".

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