PARLA IL PATRON

Fiorentina, Commisso: "Chiesa? Può partire, ma serve una buona offerta"

Il presidente viola a Lady Radio: "Ho già parlato tante volte con lui e con il padre. Cutrone? Spero giochi, visto quello che l'ho pagato..."

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Rocco Commisso parla della sua Fiorentina e, come sempre, è un fiume in piena: "Ho parlato tante volte con Federico Chiesa e con suo papà Enrico - ha detto in uno dei passaggi dell'intervista a Lady Radio - Se vorrà potrà andare via, sempre che arrivi un'offerta favorevole per noi. Vorrei giocatori che diventino bandiere. L'acquisto di Cutrone? Spero che non stia in panchina, visto quello che l'ho pagato...".

Sul futuro del talento della Nazionale, Commisso è sembrato deciso: "Sono venuto a Firenze sette volte da quando ho comprato il club e ci siamo visti tante volte. Ho parlato sia con Enrico che con Federico: se vorrà andare via forse potrà andare, sempre che arrivi una buona offerta. Mi piacerebbe avere giocatori che possano diventare delle bandiere come Scirea, Baresi, Maldini, Collovati, Totti o Antognoni". 

L'imprenditore italoamericano ha parlato anche del neoacquisto Patrick Cutrone: "Parliamo di uno degli investimenti più importanti fatti dalla società, spero che possa fare bene e che non stia in panchina visto che l'ho pagato tanti soldi. Nei limiti dei nostri ricavi vogliamo fare grandi cose. Vogliamo fare una squadra più forte per accontentare i nostri tifosi. Un colpo alla Messi? Forse quando avrà 40 anni - ha detto ridendo - Dobbiamo pensare ai ricavi, come ho spiegato prima. Non ho comprato il Barcellona, ma la Fiorentina e le cose sono molto diverse. Dobbiamo cercare di scovare grandi giocatori, magari non dei fenomeni, ma dei giovani che possano diventare grandissimi. Abbiamo fatto dei tentativi per De Rossi e Nainggolan - ha ammesso - Ma poi hanno fatto scelte diverse".

Rimanendo in tema mercato, Commisso ha anche rassicurato i tifosi sulla situazione di Castrovilli, diventato in breve tempo uno dei giocatori più ambiti della rosa: "Spero che rimanga per tanti anni. Ha un contratto lungo e stiamo lavorando bene con lui. Vorrei che rimanesse a Firenze per molto tempo".

Piena fiducia anche nel nuovo tecnico Iachini: "È molto simile a me. Quando le cose non andavano bene gridavo sempre e lui ha la stessa personalità. Deve rinvigorire la squadra e motivare tutti i giocatori individualmente".

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