Nel posticipo della 10a giornata di Serie A, l'Empoli frena la Sampdoria: a Marassi finisce 1-1. Primo tempo con pochissime emozioni, la gara si accende nella ripresa dppo il vantaggio empolese firmato da una magia di Pucciarelli al 15'. La gioia degli ospiti, però, dura solo 7', fino al pareggio di Eder: per l'oriundo gol numero 100 tra i professionisti e agguantato Higuain in vetta ai marcatori (8 gol). Nel finale espulso Diousse.
Come da copione è la Samp a fare la gara: Eder entra subito in partita e si vede annullare due gol per fuorigioco (netti) nei primi 12'. I toscani si difendono bene, lasciano pochi spazi ai blucerchiati grazie a una difesa molto alta e quando possono si fanno vedere anche in avanti: da dimenticare una conclusione di Maccarone, debole un tentativo di Saponara. Per i padroni di casa, invece, l'occasione più ghiotta è una punizione dalla mattonella Pjanic di Fernando, che però colpisce la barriera. Cassano non è in palla come a Frosinone e il gioco ne risente: poche idee e Skorupski che nel primo tempo è chiamato solo all'ordinaria amministrazione. Zenga si lamenta un po' per i tanti fuorigioco fischiati, ma la direzione di Cervellera è impeccabile e i suoi collaboratori non sbagliano un colpo.
Nell'intervallo Giampaolo lascia negli spogliatoi Maiello e inserisce Diousse, una mossa che si rivelerà poco azzeccata. I primi 15' sono sulla falsariga del primo tempo ed è una magia di Pucciarelli a dare lo scossone al match: l'attaccante si libera di Zukanovic e fa partire un sinistro a giro che si infila sotto l'incrocio dei pali. La Samp subisce il colpo, Zenga si gioca le carte Muriel (per Cassano) e Correa (per uno spento Soriano) e ci vuole un errore dell'Empoli per rimettere in carreggiata i blucerchiati: Diousse si fa rubare palla da Fernando, pronta verticalizzazione per Eder che fulmina Skorupski. Per l'oriundo è il gol numero 100 tra i prof e l'ottavo in questo campionato, che gli permette di agguantare di nuovo Higuain in vetta alla classifica marcatori. Il gol segnato mette le ali ai padroni di casa, mentre fa tremare l'Empoli che ora si chiude e non riesce più a ripartire. La squadra di Giampaolo barcolla, resta in 10 nel finale (rosso al disastroso Diousse), ma non crolla: Correa e Muriel hanno l'occasione per i regalara a Zenga la quarta vittoria a Marassi, ma la mira è imprecisa. Al triplice fischio di Cervellera l'Empoli può esultare: un prezioso pareggio che tiene lontana la zona retrocessione.