COPPA ITALIA

C. Italia: Inter-Milan 2-1, Eriksen al 97' porta Conte in semifinale

Ibra illude i rossoneri, poi si fa espellere: Lukaku e il danese firmano la rimonta-qualificazione

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L'Inter è la prima semifinalista di Coppa Italia. I nerazzurri hanno battuto 2-1 il Milan. Ibrahimovic sblocca la gara al 31', poi nel finale di tempo sono scintille con Lukaku ed entrambi vengono ammoniti. Lo svedese al 58' si fa cacciare per doppio giallo e la squadra di Conte trova il pari con un rigore di Lukaku (71'). Nel lunghissimo recupero (10'), una splendida punizione di Eriksen al 97' vale la qualificazione. Ora la vincente di Juve-Spal.

LA PARTITA
Dopo il deludente pareggio di Udine, l'Inter si ritrova, soffre, lotta e alla fine ribalta il Milan in pieno recupero, grazie a una magia dell'uomo più bistrattato e da settimane con la valigia in mano. Christian Eriksen, con una pennellata su punizione, è l'uomo copertina del derby della Madonnina, colui che regala la qualificazione a Conte e che evita le ulteriori fatiche dei tempi supplementari. Sono passati 101 giorni dalla stracittadina di campionato e a distanza di così tanto tempo nulla sembrava cambiato perché Ibra, decisivo con una doppietta, dopo mezzoretta trascorsa a passeggiare aveva deciso di dire la sua, di mettere la sua inconfondibile firma. Kolarov (sempre lui) esitava nell'uscita e lo svedese piazzava così un diagonale chirurgico che si stampava sul palo interno lasciando di stucco Handanovic. Un Milan cinico, perché sia prima che dopo è l'Inter a rendersi più pericolosa: Tatarusanu (grande prova la sua) con il piede dice no a Lukaku, poi il belga è contrato da Romagnoli. Nel finale prima Theo Hernandez e poi Tomori (entrato al 19' per l'infortunato Kjaer) respingono un colpo di testa di Sanchez. Lukaku e Ibra vengono quasi alle mani e Valeri ammonisce entrambi, il gigante belga è un furia contro l'ex compagno dello United. La frazione si chiude con un destro al volo di Brozovic che termina a lato di un nulla.

L'ammonizione di Ibra si rivela davvero pesante, perché al 58' inseguendo Kolarov lo stende da dietro. E' il secondo giallo, sacrosanto, che chiude qui la partita del bomber e complica terribilmente i piani di Pioli. Anche perché l'Inter della ripresa comincia a spingere sin dalle prime battute, con Conte che si gioca anche la carta Hakimi. E la musica a destra cambia completamente spartito. E' un autentico assedio quello dei nerazzurri, che sbattono contro un Tatarusano in grande spolvero e mancano anche per un po' di imprecisione il pareggio. Pari che arriva al 71', quando Leao stende in area Barella: Valeri e l'assistente non vedono, ma vengono richiamati dal Var, e Lukaku spiazza il numero 1 romeno. La gara subisce una lunga interruzione perché si fa male l'arbitro Valeri: al suo posto il quarto uomo Chiffi. Tatarusanu è ancora super su Lautaro (89') e Lukaku proprio al 90'. Conte, intanto, si era anche giocato la carta Eriksen, pescando così il jolly nel lunghissimo recupero di 10 minuti. Netto il fallo di Meite su Lautaro al limite e la pennellata del danese è un'autentica opera d'arte. L'Inter vince con merito e manda chiari segnali ai cugini in vista del lungo testa a testa in campionato. Unica nota stonata i gialli a Lukaku e Hakimi, che salteranno l'andata delle semifinali.

LE PAGELLE DI ENZO PALLADINI
INTER
MILAN

IL TABELLINO
INTER-MILAN 2-1
Inter (3-5-2)
: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Kolarov (47' st Young); Darmian (1' st Hakimi), Barella, Brozovic (43' st Eriksen), Vidal, Perisic (22' st Lautaro Martinez); Lukaku, Sanchez. A disp.: Padelli, Radu, Gagliardini, Sensi, Ranocchia, Bastoni, Pinamonti.. All.: Conte
Milan (4-2-3-1): Tatarusanu; Dalot, Kjaer (20' Tomori), Romagnoli, Theo Hernandez; Kessie, Meite; Saelemaekers (40' st Castillejo), Brahim Diaz (15' st Rebic), Leao (40' st Krunic); Ibrahimovic. A disp.: A. Donnarumma, Jungdal, Calabria, Kalulu, Hauge, Maldini. All.: Pioli
Arbitro: Valeri
Marcatori: 31' Ibrahimovic (M), 26' st rig. Lukaku (I), 52' st Eriksen (I)
Ammoniti: Kjaer (M), Ibrahimovic (M), Lukaku (I), Brozovic (I), Rebic (M), Hakimi (I)
Espulsi: Al 13' st Ibrahimovic (M) per doppia ammonizione
Note: Al 34' st l'arbitro Valeri è costretto a uscire per un problema muscolare: al suo posto il 4° uomo Chiffi

LE STATISTICHE
L'Inter ha raggiunto le semifinali di Coppa Italia in due stagioni consecutive per la prima volta dal 2009/10 e 2010/11.
L'Inter non segnava su punizione diretta da aprile 2018 (Cancelo contro il Cagliari): 55 tentativi senza gol per i nerazzurri fino alla prodezza di Eriksen.
Quinto gol per Eriksen con la maglia dell’Inter: cinque li ha segnati nelle coppe (2 in Coppa Italia, 2 in Europa League).
Era da dicembre 2019 che Eriksen non segnava su punizione diretta (contro il Norwich): solo Messi, Calhanoglu, Pjanic e Ronaldo hanno segnato piú del danese su punizione diretta dal 2013/14 ad oggi in tutte le competizioni tra chi gioca nei top-5 (13 reti per lui).
Era dal 2016/17 che il Milan non falliva l’appuntamento con le semifinali di Coppa Italia.
Tra i giocatori che hanno segnato almeno 14 gol in tutte le competizioni nei top-5 campionati europei in corso, Ibrahimovic é quello che ha disputato meno partite (15).
Ibrahimovic é l'unico giocatore del Milan ad aver segnato in tutte le competizioni giocate dai rossoneri in questa stagione: Europa League, Serie A e Coppa Italia.
L’Inter è la vittima preferita di Zlatan Ibrahimovic in carriera con la maglia del Milan in tutte le competizioni: 8 gol in 7 sfide.
Fikayo Tomori é il primo giocatore inglese a giocare una partita con il Milan dai tempi di David Beckham (l'ultima partita in rossonero il 14/03/2010).
Prima di quella odierna, l'ultima espulsione di Zlatan Ibrahimovic in una competizione giocata in Europa risaliva alla sfida Chelsea-PSG del marzo 2015.
Il Milan é diventata la prima squadra contro cui Romelu Lukaku é andato a segno in ciascuna delle sue prime quattro sfide con l’Inter in tutte le competizioni; il belga ha realizzato un gol in tutte le 4 gare contro i rossoneri.
Lukaku é uno dei soli sette giocatori giá arrivati a 18 reti in questa stagione considerando tutte le competizioni dei top-5 campionati europei.
Tra chi ha calciato almeno 12 rigori in tutte le competizioni dei top-5 campionati europei dal 2019/20 ad oggi, Lukaku é uno dei tre ad averli trasformati tutti (insieme a Lewandowski e a Oyarzabal).

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