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Bastoni ancora nel mirino, Fabregas lo difende: "Fischiato perché è nell'Inter, va protetto"

Il difensore nerazzurro fischiato di nuovo, il tecnico del Como: "Sono cose da tifoseria, ne uscirà"

04 Mar 2026 - 11:27
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Prima a Lecce, ieri sera a Como: Alessandro Bastoni non smette di pagare per quanto successo nel corso di Inter-Juventus. Il difensore nerazzurro, che pure si era scusato per la simulazione che era costata il secondo a giallo a Kalulu, è ancora nel mirino dei tifosi italiani. Anche al Sinigaglia infatti, l'ex Atalanta è stato fischiato a ogni tocco del pallone.

Un fatto tutt'altro che piacevole che ha portato anche Cesc Fabregas a difendere pubblicamente il 26enne: "Gli succede perché gioca nella squadra più forte d'Italia - le parole del tecnico del Como in conferenza stampa -. Quando tutti alzano la voce contro una persona si va contro questa. Lo ritengo un giocatore top, ho studiato tanto anche l'Inter per merito suo. Lo dobbiamo proteggere, diventerà il capitano dell'Italia. Ha sbagliato ma sono cose che si fanno, anche io ho sbagliato a San Siro quando ho trattenuto Saelemaekers. Ne uscirà, sono cose da tifoseria".

Decisamente più forti i toni utilizzati invece da Christian Panucci, ex difensore e ospite negli studi di Mediaset nel post-partita di Como-Inter: "Ora basta - ha tuonato il 52nne ligure -. La colpa è dei social dove tutti sono protagonisti e devono dire la loro. Bastoni deve stare tranquillo, tutti hanno simulato, io per primo. A dare fastidio comunque è stata l'esultanza, non la simulazione con Kalulu".  

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