Roma, Garcia: "Voglio una vittoria"
Il tecnico giallorosso alla vigilia del match di Champions: "Florenzi potrebbe iniziare in attacco, visto che abbiamo a disposizione Maicon e Torosidis"
Dopo il pareggio col Barcellona, la Roma martedì cercherà punti importanti in casa del Bate Borisov: "Arriviamo qua con ambizione e vogliamo passare il turno - dice Rudi Garcia alla vigilia -. La gara di domani e il doppio confronto col Bayer saranno fondamentali". Visti gli infortuni di Dzeko e Totti, ci sarà qualche novità nella formazione: "Florenzi potrebbe iniziare anche in attacco, visto che abbiamo a disposizione Maicon e Torosidis".
Cosa teme del Bate Borisov?
"Il Bate è una squadra che ha l'abitudine a giocare la Champions, ha il titolo nazionale già in mano e quindi può concentrarsi sulla Champions. Anche con delle assenze, noi arriviamo qua con ambizione e vogliamo passare il turno. Dobbiamo giocare al massimo ogni partita per fare un risultato positivo".
Il tridente Gervinho-Iturbe-Salah non è troppo anarchico?
"Possiamo anche cambiare modulo. Florenzi potrebbe iniziare anche in attacco, visto che abbiamo a disposizione Maicon e Torosidis. Domani ho varie possibilità, vedremo".
La Roma è a soli quattro punti dalla vetta in campionato.
"Sono soprattutto soddisfatto dell'ultima vittoria. Conta vincere e fare delle strisce di vittorie per avvicinarsi di più alla vetta. Ma parliamo della Champions, abbiamo iniziato bene ma, anche in questo mini campionato di sei gare, la continuità di risultati è qualcosa di importante e ci impegneremo in questo senso".
Contro il Bate, per Garcia sarà la 100.ma partita sulla panchina della Roma.
"Io penso al presente e mi interessano le cose di adesso. Non ho cambiato idea da quando sono arrivato. Sono fiero di essere alla guida di questa squadra e di proseguire con questa squadra. La rosa è sempre cambiata, ma è interessante provare a mettere sul campo un gioco che ci faccia divertire. Faccio un appello a Nainggolan (seduto al suo fianco, ndr), domani è la mia 100.ma presenza, portatemi una vittoria".
La Uefa ha imposto una lista di 22 giocatori per il Fair play finanziario. La Roma ha presentato una lista di 21, perché?
"Abbiamo riflettuto, non è semplice trovare un equilibrio tra giocatori formati in Italia e formati nella Roma. Domani ho una rosa meno profonda ma la rosa è unita e si compatterà ancora di più. L'unico nostro obiettivo è dare qualcosa in più".