Mourinho "salva" la Premier dal flop totale, ma per il quarto posto in Champions potrebbe essere l'annata giusta
Se il buongiorno si vede dal mattino la nuova stagione europea è l'alba del ritorno in grande stile del calcio italiano nell'Europa che conta. Si parla di ranking Uefa e della riconquista di quel quarto posto in Champions da anni cruccio per i nostri club. Nel mirino Premier e Bundesliga e le inglesi per il momento ci stanno dando una mano. Nella prima giornata di Champions solo il Chelsea ha fatto punti, mentre Juve e Roma sono partite alla grande.
L'obiettivo del calcio italiano è risalire sul podio della speciale classifica Uefa per garantirsi nelle prossime stagioni le quattro squadre in Champions League, tre ai gironi e una ai playoff. Per farlo, i risultati sul campo tra Champions ed Europa League dovranno essere migliori di quelli ottenuti da inglesi e tedesche, e per il momento il trend ci sorride. In una corsa dove ogni singola partita porta punti al coefficiente, le squadre di Premier hanno iniziato con il piede sbagliato la campagna europea sulla falsa riga del fallimento della scorsa stagione. Buona notizia per la Serie A che dovrà però confermare l'inversione di tendenza messa in atto, soprattutto in Europa League, l'anno passato.
Dalla prossima stagione la Uefa non calcolerà più l'annata 2011-12 comprendendo solo le stagioni successive. Tradotto vuol dire che l'Italia perderà 11,3 punti contro i 15,2 dell'Inghilterra e della Germania assottigliando la differenza in classifica tra le parti. Al campo il compito di completare il sorpasso con ogni singolo risultato che diventa importantissimo nell'operazione sorpasso. In questo la prima giornata di Champions ha lanciato segnali positivi dopo qualche scricchiolio estivo.
La vittoria della Juventus sul campo del Manchester City ha assunto ancora più valore proprio in questa nuova chiave, ma i Citizens non sono stati l'unico flop. Solo il Chelsea di Mourinho ha saputo conquistare i tre punti contro il malcapitato Maccabi, mentre Manchester United e Arsenal sono crollati in casa di PSV Eindhoven e Dinamo Zagabria alimentando qualche dubbio sulla competitività del campionato inglese. Buon per noi in chiave rimonta.
Ora la palla passa all'Europa League dove sia Italia che Inghilterra hanno già fatto danni. Se la Sampdoria ha salutato immediatamente la competizione venendo eliminata dal Vojvodina, altrettanto hanno combinato West Ham e Southampton, fatte fuori da Astra e Midtjylland. Restano Liverpool e Tottenham contro Lazio, Fiorentina e Napoli. La sfida è lanciata, con un occhio alla Germania.