VERSO INTER-BODO

Bodo, Knutsen punzecchia l'Inter: "Il City non parlò del sintetico. Anche noi non abituati a San Siro..."

L'allenatore dei norvegesi senza paura: "Non è furbo pensare a freddo o altro. Ci ispiriamo al Liverpool di Klopp, ma siamo umili"

23 Feb 2026 - 16:30
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Due gol di vantaggio da difendere, la chance della vita a San Siro e la speranza di battere di nuovo l'Inter. Vista dalla prospettiva del Bodo Glimt, la sfida di ritorno dei playoff di Champions League potrebbe aprire a un traguardo storico per la squadra norvegese. 

Alla vigilia, l'allenatore Kjetil Knutsen è però tornato sulla gara d'andata e sulle lamentele nerazzurre per il campo sintetico non perfetto per gli standard Uefa: "Non ci posso fare niente, concentriamoci su ciò che possiamo controllare. Il Manchester City non aveva nemmeno nominato il campo...neanche noi siamo abituati a San Siro, ma pensiamo ad altro. Quello che fanno gli altri non è importante per noi, quelli che pensano troppo al freddo e ad altre cose non sono furbi per me. Giocare a San Siro sarà comunque un regalo, dobbiamo essere pronti a raccoglierlo". 

Una piccola punzecchiatura alla squadra di Cristian Chivu, dopo che lo stesso allenatore, nella conferenza stampa di qualche minuto prima, aveva dovuto rispondere a un giornalista norvegese che chiedeva se la sconfitta dell'Inter in Norvegia si potesse catalogare come "vergogna". Assolutamente no per il rumeno. 

Knutsen ha poi parlato del suo Bodo: "Abbiamo un'idea di calcio forte e intenso. Ci siamo ispirati al Liverpool di Klopp, da cui ho ricevuto complimenti nelle scorse settimane. Ci sono giocatori che vogliono venire qui, non è una grande città, ma puoi imparare a giocare a calcio. Siamo umili".

E sulla partita di Milano: "Non dobbiamo solo difendere, dobbiamo pensare come se fossimo sullo 0-0 e non restare troppo bassi come baricentro. Tutta la squadra deve aiutare in difesa e poi in attacco, all'andata siamo stati bravi a chiuderla, siamo migliorati".