Champions: intimidazioni a Shaqiri, il Liverpool non lo porta a Belgrado

A Russia 2018, lo svizzero aveva esultato dopo un gol alla Serbia con il gesto dell'aquila per inneggiare all'Albania e all'indipendenza kosovara

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Il nazionale svizzero, di origini kosovaro-albanesi, Xherdan Shaqiri è stato escluso dalla rosa del Liverpool in vista della trasferta di Champions League a Belgrado. La decisione è stata presa dal suo allenatore Jurgen Klopp dopo i numerosi messaggi intimidatori ricevuti dall'attaccante del Liverpool. "Abbiamo letto tutte le speculazioni sul caso, il tipo di accoglienza che avrebbe ricevuto, e non vogliamo distrazioni. Non abbiamo alcuno messaggio politico, non vogliamo distrazioni perché solo il calcio è importante". Durante i Mondiali di Russia, Shaqiri aveva sollevato polemiche per aver esultato dopo un gol alla Serbia con il gesto dell'aquila per inneggiare all'Albania e all'indipendenza kosovara da Belgrado. La Fifa aveva multato in quell'occasione il giocatore.

"Anche se non sappiamo cosa succederà, vogliamo arrivare a Belgrado concentrati e non pensare a nient'altro. Non abbiamo alcuno messaggio politico, non vogliamo distrazioni perché solo il calcio è importante. Xherdan è un nostro giocatore, lo amiamo e giocherà con noi tante altre volte, ma non martedì", ha aggiunto Klopp.

Solo poco tempo fa, il dg della Stella Rossa di Belgrado, Zvezdan Tercic, aveva avvertito Shaqiri sull'accoglienza che avrebvbe trovato. "Credo che Shaqiri sarà sottoposto a una pressione psicologica incredibile. Lui sa dove sta andando a giocare, sa che la Stella Rossa è un simbolo della Serbia e conosce il Marakana", le sue parole di inizio settembre.

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