Atalanta, Palladino: "Non pensiamo alla Champions, ma a scalare la classifica"
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"Il campionato nostro si è riaperto quando sono arrivato a Bergamo, l'obiettivo era scalare la classifica. Abbiamo fatto un bel percorso ma non è ancora nulla; siamo venuti fuori dalle difficoltà, siamo cresciuti e queste partite servono ad acquisire consapevolezza e autostima. Oggi abbiamo affrontato una squadra forte, con un grande allenatore. Un match equilibrato in cui siamo stati cinici e bravi a portare a casa questa vittoria. Champions? Non dobbiamo guardare a questo, ma ragioniamo partita per partita senza focalizzarsi sulla classifica. Il nostro obiettivo era continuare la scalata, avere questa fame. Non dobbiamo mai perdere l'umiltà, siamo felici, abbiamo tre competizioni, dobbiamo recuperare le energie e continuare a spingere forte".
Così Raffaele Palladino, tecnico dell'Atalanta, in conferenza stampa dopo la vittoria per 2-0 all'Olimpico contro la Lazio. Poi, parlando di Raspadori, il tecnico dei bergamaschi ammette come "ha avuto un piccolo risentimento muscolare e ci auguriamo che non sia grave. Siamo felici di quello che sta facendo. Ha bisogno di continuità e stiamo cercando di dargliela. Per noi è importante, è giovane, è un vincente, si è calato subito nella nostra realtà". Infine un pensiero sul futuro: "Per noi che facciamo questo lavoro quello inglese è un calcio affascinante, in futuro mi piacerebbe andare lì. Adesso però sono concentrato sull'Atalanta e sull'obiettivo Coppa Italia che per noi è molto importante", conclude.