Allegri: "Non ci sarà alcun cambio tattico, serviranno orgoglio e voglia"
Il tecnico azzurro presenta la sfida con i Gunners: "La Champions è diversa dal campionato, cerchiamo di fare un risultato positivo, ma dobbiamo difendere meglio"
Il Napoli prova a cancellare le iniziali delusioni in campionato, affrontando la nuova avventura in Champions League con ottimismo. Certo, il primo ostacolo per gli azzurri sarà l'Arsenal finalista della scorsa stagione e campione di Premier League. Non un esordio facile per Max Allegri, che torna sui campi della massima competizione europea dopo aver giocato due finali sulla panchina della Juventus. "Inizia una competizione diversa dal campionato, affrontiamo la squadra vice campione d'Europa e Arteta ha fatto un lavoro straordinario. Sappiamo delle difficoltà della partita. Va affrontata con grande orgoglio e grande voglia, cercando di fare un risultato positivo", ha detto il tecnico azzurro.
"Non ci sarà assolutamente un cambio tattico, mancheranno McTominay e Anguissa. Neres? Vediamo domani mattina, se il ginocchio gli darà fastidio o meno. Gilmour? Ho quattro centrocampisti, tre di questi giocheranno", ha aggiunto Allegri.
Sul confronto con la sconfitta di Milano: "Sabato è stata una bellissima partita persa per nostre ingenuità, ma anche l'Inter poteva dire lo stesso. Questo è il calcio. Domani è una competizione diversa. L'Europa ti dà ancora più stimoli e adrenalina. Affronteremo i migliori e servirà grande tecnica e quando non avremo la palla bisognerà difendere meglio di squadra perché fino a questo momento sia con Como e Inter in certi casi abbiamo lasciato un po' a desiderare".
Quale cammino europeo aspettarsi? Bisogna fare un passetto alla volta. Domani iniziamo e poi fino a fine gennaio ci sono otto partite dove, ripeto, dobbiamo fare un bel po' di punti. Bisogna essere fiduciosi, la Champions è un'ambizione che dobbiamo avere tutti".
Sull'Arsenal: "Arteta è stato bravo a sistemare la fase difensiva, l'Arsenal subisce pochi gol e di squadra lavorano molto bene".
Capitoli Hojlund e De Bruyne: "Hojlund è giovane, ha 23 anni, ha tutte le possibilità di crescere in fase realizzativa e diventare anche più pulito tecnicamente. Ha voglia di imparare e lo potrà sicuramente fare e lo farà. De Bruyne è un giocatore straordinario, è arrivato il 5 agosto, domani molto probabilmente sarà della partita".