VERSO REAL MADRID-INTER

Real, Mbappé: "Inter squadra di qualità e merita rispetto ma io preferisco il Milan..."

La stella dei Blancos alla vigilia della sfida all'Inter: "Mi sento sempre il migliore al mondo. Vinicius? Abbiamo gli stessi obiettivi"

07 Set 2026 - 18:59
videovideo

"Sono molto felice di tornare a giocare in Champions League. Affrontiamo sempre questa competizione con motivazione ed entusiasmo. Siamo in buona forma. Giocheremo una partita molto impegnativa, ma questa è la Champions League, ed è un piacere". Così l'attaccante del Real Madrid, Kylian Mpappé, nella conferenza stampa alla vigilia della partita contro l'Inter in Champions League. "L'Inter è un avversario che merita grande rispetto, è una squadra di qualità. Ma io preferisco il Milan", ha detto a Sky l'attaccante francese, che da bambino tifava la squadra rossonera. "Quando ho visto il sorteggio la mia mente è volata subito a Marcus Thuram visto che siamo molto amici. Ma loro hanno anche Lautaro Martinez che è un attaccante capace di fare la differenza. Spero non con noi...".

La convivenza con Vinicius

 "È solo un'opinione tra le milioni di voci che esistono sul Real Madrid, il club più grande del mondo. Non posso controllare tutto ciò che viene detto. Abbiamo lo stesso obiettivo, che è vincere titoli. E non possiamo controllare le opinioni della gente. Ascoltiamo, cerchiamo di migliorare e andiamo avanti".

Sul pallone d'Oro

 "Quando giochi per il Real Madrid, che è il miglior club del mondo, il tuo nome viene inevitabilmente associato a questi premi. Quando la gente mi incontra per strada, ne parla. È un riconoscimento molto positivo per ogni giocatore. Quest'estate ho fatto la storia nella competizione più importante. Ma la strada è ancora lunga. E ognuno è libero di pensare chi sia il miglior giocatore del mondo", ha dichiarato. "Se mi sento il miglior giocatore del mondo? Mi sento sempre così, ma è una questione molto personale. Ognuno ha la sua opinione. Alcuni la penseranno così, altri no. Quest'anno potrebbe essere un buon anno per vincere il Pallone d'Oro, ma il vincitore viene votato dai giornalisti, e saranno loro a scegliere", ha concluso.