Gli spagnoli dovranno obbligatoriamente riscattare l'attaccante: per l'ufficialità bisognerà attendere la matematica salvezza del club
Ieri pomeriggio, nel match con lo Sporting Gijon, per Simone Zaza è arrivata la decima presenza con la maglia del Valencia. Un traguardo importante per il giocatore e per la Juve, che così a giugno potrà incassare i 16 milioni di euro del riscatto. Una cifra concordata tra i due club lo scorso gennaio e vincolata, appunto, al numero di presenze del giocatore, oltre che alla salvezza degli spagnoli. Ma anche questo ultimo aspetto è ormai praticamente garantito.
Dopo aver iniziato la stagione al West Ham, esperienza del tutto negativa e terminata dopo nemmeno sei mesi, Zaza a gennaio si è trasferito al Valencia in cambio di due milioni di euro (per il prestito) più altri 16 fissati per il riscatto obbligatorio, vincolato alle 10 presenze con gli spagnoli e alla salvezza del club.
Ora che è stata raggiunto il numero minimo di partite col Valencia, per l'ufficialità del riscatto bisognerà solamente attendere la matematica salvezza degli spagnoli, che comunque viaggiano ormai tranquilli: con 11 giornate ancora da giocare in Liga, l'ex squadra di Prandelli ha 11 punti in più del Granada, terz'ultimo. Una posizione che può lasciare tranquilla la società iberica e anche la Juve, che così in estate avrà a disposizione 16 milioni di euro, oltre ad altri due legati ad alcuni bonus.