Niente colpo a effetto, sfuma la suggestione rossonera di mercato. Nelle ultime settimane si erano rincorsi con insistenza i rumors su un possibile, clamoroso interesse del Milan per Phil Foden, ma oggi è arrivata la doccia fredda. Il centrocampista inglese ha rinnovato il suo contratto con il Manchester City fino al 30 giugno 2030, con un'opzione per un ulteriore anno. Un accordo totale in realtà blindato già da diverse settimane, ma ratificato e pubblicato soltanto nella giornata di oggi.
Quello tra Foden e il club di Manchester è un legame viscerale. Foden ha percorso tutta la trafila dell'Academy del club prima di diventare uno degli uomini-simbolo assoluti dell'era Pep Guardiola. Un one-club man moderno che non ha mai avuto intenzione di cambiare aria. Le sue prime parole dopo la firma ai canali ufficiali del club trasudano appartenenza: "È una sensazione incredibile. Essendo qui fin da piccolo, avendo fatto tutta la Academy fino alla prima squadra, giocare per il City è sempre stato il mio unico sogno. È tutto ciò a cui ho sempre pensato fin da bambino: giocare qui, vincere trofei. È semplicemente il club perfetto, un posto dove sono davvero felice e dove mi diverto ogni singolo giorno".
Con i saluti consumatisi negli ultimi anni da parte di colonne portanti come Kevin De Bruyne e Bernardo Silva, Foden è chiamato oggi a fare il definitivo salto di qualità anche nello spogliatoio. Non più solo "il ragazzo prodigio", ma il vero leader tecnico ed emotivo del Manchester City. "Spero di poter mettere a frutto la mia esperienza, le vittorie che ho ottenuto e le cose che ho vissuto con i miei compagni" ha chiosato l'inglese. "Voglio trasmettere queste conoscenze ai nuovi arrivati: spero che insieme potremo continuare a vincere ancora tanto".