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Premier League: tris United all’Aston Villa e Champions a -1, pari per Tottenham ed Everton

Fernandes, Greenwood e Pogba a segno per i Red Devils. Solo 0-0 per gli Spurs, Ancelotti fa 1-1 contro il Southampton

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Il Manchester United travolge 3-0 l’Aston Villa in trasferta grazie alle reti di Fernandes (27’), Greenwood (45’) e Pogba (58’); adesso il quarto posto, l’ultimo utile per accedere alla prossima Champions League, è distante appena un punto. Il Tottenham di Mourinho non va oltre lo 0-0 a Bournemouth e fallisce il sorpasso sull’Arsenal, rimanendo fermo al nono posto. Pareggio anche per l’Everton di Ancelotti: 1-1 in casa contro il Southampton.

BOURNEMOUTH-TOTTENHAM 0-0
Sono scarse le emozioni nel primo tempo. La palla gol più pericolosa creata nei primi 45 minuti vede protagonista Lamela, il quale scaglia un tiro potente da lontano che sorvola non di molto la traversa difesa da Ramsdale. A inizio ripresa Smith subisce una brutta botta in testa durante uno scontro aereo con Davies e rimane fermo a terra privo di sensi; per otto lunghi minuti si teme anche il peggio, ma fortunatamente il difensore inglese del Bournemouth riprende poi conoscenza, pur uscendo dal campo in barella. Winks calcia al volo dalla lunga distanza direttamente in tribuna; Alderweireld arriva di testa sul un calcio d’angolo ma non riesce a schiacciare il pallone a dovere e il pallone schizza alto sopra la traversa. Nel finale una sassata di Lucas viene respinta in spaccata da Ake, che s’immola e riesce a salvare il Bournemouth. Nonostante ben 13 minuti di recupero, il Tottenham non sblocca il risultato e anzi rischia moltissimo: Lloris salva tutto sul tentativo di Wilson. È un pareggio che non può accontentare nessuna delle due formazioni. Gli Spurs restano noni in classifica; il Bournemouth rimane in zona retrocessione.

EVERTON-SOUTHAMPTON 1-1
Pareggio amaro anche per l’Everton di Ancelotti, che non va oltre 1’1-1 casalingo contro il Southampton; entrambe le squadre restano impantanate verso metà classifica e l’obiettivo Europa League ora si allontana. Dopo due buone occasioni non sfruttate a dovere, gli ospiti hanno la grande opportunità di passare in vantaggio al 28’ quando l’arbitro assegna loro un calcio di rigore per un fallo commesso da André Gomes; Ward-Prowse va sul dischetto ma colpisce in pieno la traversa. Lo 0-1 è rimandato solo di tre minuti: Armstrong serve in profondità Danny Ings che supera con un gioco di piedi Pickford prima di depositare il pallone in rete a porta vuota col sinistro. Il pareggio dei padroni di casa arriva al 44’, quando Richarlison, su assist di Digne, trafigge McCarthy con un destro potente ravvicinato. La ripresa invece è decisamente meno appassionante, eccezion fatta per una parata di Pickford su Adams.

ASTON VILLA-MANCHESTER UNITED 0-3
Il Manchester United ottiene la quarta vittoria consecutiva in campionato (e sempre con tre gol di scarto) e si porta a un solo punto dalla zona Champions League. Al 20’ Grealish sbaglia una buona occasione con una volée altissima di sinistro su cross a lunga gittata di Konsa. Aston Villa ancora pericolosissimo al 28’, quando Trezeguet colpisce il palo con un interno destro a giro, dopo un errore di Pogba a centrocampo. Alla mezz’ora Bruno Fernades si procura un rigore (dubbio) dopo avere subìto un tackle da Konsa ed è proprio lo stesso centrocampista portoghese a trasformare il penalty per il vantaggio dei Red Devils. Reina salva i padroni di casa dall’immediato colpo del possibile ko su un sinistro secco di Greenwood. Quest’ultimo, poco prima dell’intervallo, però, scaglia dalla zona della lunetta un missile, con il destro, sul quale nulla può fare l’ex portiere di Napoli e Milan. A inizio ripresa Wan-Bissaka si divora in tuffo il tris su cross di Rashford, ma lo 0-3 arriva comunque al 58’ grazie al destro piazzato di Pogba dal limite dell’area, sul corner battuto da Fernandes; pallone indirizzato nell’angolino basso. Martial colpisce un’incredibile traversa, ma questo non può cambiare la sostanza. Solo una lunghezza separa ora lo United dal quarto posto occupato dal Leicester. L’Aston Villa scivola in penultima posizione.

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