FRANCIA

Ligue 1: disastro Psg, al Monaco riesce lo sgambetto. Il Lille vince e vola da solo in testa

Inatteso 0-2 casalingo per i parigini, affondati da Diop e Maripan. I Mastini espugnano Lorient 4-1 e staccano il Lione. Vincono anche Lens, Metz e Montpellier

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La sorpresa della 26a di Ligue 1 arriva dal Parco dei Principi, dove il Monaco batte 2-0 il Psg continuando la rincorsa alle posizioni di vertice: decidono le reti di Diop al 6’ e Maripan al 51’. Parigini a -4 dal Lille, che vince 4-1 a Lorient e torna in testa da solo, staccando il Lione. Vincono per 2-1 il Lens contro il Digione, il Metz a Nizza e il Montpellier contro il Rennes (due per l’ex Juve Mavididi). Nimes batte Bordeaux 2-0.

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LORIENT-LILLE 1-4

Il primo posto è salvo. Il Lille torna a vincere e allunga sul Lione. Il vantaggio del Losc al 21’ è però davvero bizzarro, perché il talento David calcia anticipando il suo compagno Celik come in Holly e Benji e Gravillon interviene nel tentativo di bloccare il tiro, ingannando invece il suo stesso portiere Dreyer. È una rete troppo beffarda però per gli arancioneri e infatti dopo un paio di minuti Botman perde un pallone sanguinoso al limite dell’areae Hergault sigla il suo primo gol in carriera in Ligue 1 con uno splendido destro a mezza altezza a rientrare. Prima dell’intervallo un destro incrociato da fuori area, bello quanto inaspettato, di Fonte porta però i padroni di casa negli spogliatoi in vantaggio di una rete. Nella ripresa gli ospiti non si dannano per chiudere i conti, ma il poker matura quasi naturalmente. Al 14’ Ikone fa tris con una bellissima punizione mancina e nei minuti di recupero Bradaric punisce un Lorient ormai rassegnato, che si ferma dopo cinque risultati utili consecutivi.

MONTPELLIER-RENNES 2-1

Dalla Serie C alla zona Europa. L’ex Juventus Under 23 Mavdidi decide con una doppietta lo scontro diretto dello Stade de La Mosson e permette al suo Montpellier di agganciare il Marsiglia e lo stesso Rennes in sesta posizione. Bastano infatti solamente 17 minuti all’inglese scuola Arsenal per sbloccare il risultato, con un tocco in mezza scivolata che coglie in controtempo l’ex Spal Gomis su una punizione di Savanier. Si ha però la conferma che il pomeriggio in Occitania è decisamente quello del 22enne quando, al 26’, salta due difensori con una sorta di mini-pallonetto e scarica in rete il suo secondo gol di giornata. Lo show continua anche a inizio ripresa, quando Mavdidi salta secco Traore in area e va giù dopo un lieve contatto. Chance quindi dal dischetto per Savanier, che però non riesce a prendere parte alla festa e spara alto. L’errore lascia speranze al Rennes, che infatti al 33’ accorcia le distanze: Grenier vede un bel filtrante per Guirassy, che aggira l’uscita in tuffo di Omlin e conclude a rete di potenza. La partita non vive però altri strappi e i padroni di casa centrano la terza vittoria consecutiva tra campionato e coppa. Trend diametralmente opposto per gli ospiti, che infilano la sesta gara di fila senza successi.

LENS-DIGIONE 2-1

Non è stato un semplice match contro l’ultima in classifica per il Lens, ma un ritorno alla vittoria dopo tre pareggi che significa il sorpasso sul Rennes e il quinto posto in solitaria. Contro il Digione è l’ex Udinese Fofana a indirizzare la partita alla mezz’ora, quando è molto bravo a coordinarsi e a spedire di prima il pallone in rete dall’interno dell’area. Il momento dei giallorossi non è però brillante e infatti al 16’ della ripresa Ngonda sfugge alla marcatura in area e acciuffa il pari con una conclusione che prima di insaccarsi tocca il palo. La sconfitta del Rennes a Montpellier è un’occasione però troppo ghiotta per il Lens e infatti dopo solamente tre minuti una punizione battuta magistralmente da Clauss trova un prontissimo Banza per il secondo vantaggio di giornata. A questo punto gli ospiti non hanno più la forza di rimontare, anche perché a una decina di minuti dal termine un brutto fallo di Kamara viene punito con l’espulsione. Settima sconfitta consecutiva per il Digione tra campionato e coppa, con la vittoria che nel 2021 non è ancora arrivata.

NIZZA-METZ 1-2

Importante vittoria esterna per il Metz, che all’Allianz Rivière liquida il Nizza nel primo tempo e resiste al tentativo di rimonta. Già al quarto d’ora gli ospiti si portano infatti in vantaggio, con Kouyate che riesce a bucare Benitez in acrobazia dall’interno dell’area. Entrambe le squadre recriminano per due episodi dubbi, ma al 38’ Udol serve Gueye e il numero 13 insacca per il raddoppio. La supremazia del Metz torna in dubbio solamente al quarto d’ora della ripresa, quando Centonze atterra Gouiri in area e concede al Nizza la chance di tornare in partita: lo stesso numero 11 la accoglie in prima persona e trasforma il rigore. I tentativi di pareggio dei rossoneri sono però troppo timidi e la sconfitta interna diventa inevitabile al momento del triplice fischio. La squadra di Antonetti si gode invece il sesto posto in classifica con una folta coabitazione.

NIMES-BORDEAUX 2-0

Sembra non finire il brutto momento del Bordeaux, che nelle ultime sei partite ha rimediato un solo pareggio e tutte sconfitte. Questa volta cede al Nimes penultimo, che sfrutta l’occasione per avvicinarsi alle dirette avversarie nella corsa alla salvezza. Allo Stade des Costières gli ospiti subiscono la prima rete già dopo 14 minuti, quando Berling rimane freddo a tu per tu con Costil sull’assist di Ferhat e insacca alle spalle del portiere. A cavallo dell’intervallo Reynet impedisce più volte al Bordeaux di pareggiare, fino a quando Benito si fa espellere e la strada per i padroni di casa appare ancor più in discesa. Al 26’ una punizione di Eliasson incrocia infatti Ripart, che di testa raddoppia per il definitivo 2-0.

STRASBURGO-ANGERS 0-0

Una spenta partita da metà classifica, poco più. Allo Stade de La Meinau Strasburgo e Angers fanno una lunga corsetta per 90 minuti, come per tenersi in forma, non molto altro. Invece in palio ci sono i tre punti, a cui nessuno sembra interessarsi. Il solo Diallo, forse, che nel secondo tempo va almeno due volte vicino a portare in vantaggio il suo Angers senza però riuscirci. Prima in avvio di ripresa conclude centrale dall’interno dell’area senza angolare la conclusione e poi, allo scadere dei minuti regolamentari, stacca alto nell’area piccola impattando bene il cross, ma la palla colpisce la traversa. L’Angers rimane quindi a due soli punti guadagnati e un gol realizzato negli ultimi 4 match di campionato, mentre lo Strasburgo - 15 tiri ma solo 2 in porta - incappa nella quarta partita interna di fila senza vittoria, tra Ligue 1 e coppa.

PSG-MONACO 0-2
Troppo brutto per essere vero, il Paris Saint-Germain di questa sera. Al Parco dei Principi scende in campo l’ombra della squadra che aveva dominato pochi giorni fa al Camp Nou e il risultato finale contro i monegaschi vale un brusco ritorno alla realtà per una squadra che si sta concedendo in campionato qualche passaggio a vuoto di troppo. Partito decisamente molle, il Psg lascia subito campo al Monaco, che ringrazia dopo appena sei minuti di gioco: combinazione tra Caio Henrique e Volland sulla sinistra, il tedesco crossa verso Aguilar che fa da sponda per la conclusione vincente di testa di Sofiane Diop. Ci si attende la reazione immediata dei parigini, che invece non trovano spazi davanti a una squadra decisamente organizzata, e non è un caso che il tentativo più pericoloso sia un tiro dalla distanza di Gueye al 35’ che finisce di poco a lato. Nemmeno l’intervallo porta consiglio alla squadra di Mauricio Pochettino, anzi: anche nella ripresa arriva un gol del Monaco dopo sei minuti, questa volta realizzato da Guillermo Maripan, bravo a sfruttare un grave errore difensivo di Ander Herrera. Le sostituzioni (Rafinha, Verratti, Danilo e Draxler al posto di Gueye, Herrera, Paredes e Icardi) non cambiano nulla, e Mbappé è imbrigliato a dovere dall'attenta difesa avversaria: è addirittura il Monaco a sfiorare il tris con Volland, che risparmia Keylor Navas da distanza ravvicinata. Poco male per gli uomini di Niko Kovac, che esultano al fischio finale e consolidano il quarto posto, portandosi a -2 proprio dal Psg terzo.

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