l'intervista

Morata: "Fabregas è un po' Conte, Mou e Guardiola. Non era giusto restare a Como"

L'attaccante spagnolo: "Ringrazio Fabregas ma non potevo restare a Como. Al Leganes non per tornare a casa ma perché credo nel progetto"

08 Set 2026 - 13:52
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Alvaro Morata spiega la sua nuova vita in seconda divisione spagnola, al Leganes: "Non voglio che si pensi che sono qui perché 'sono tornato a casa'. Anche in Italia mi trovo bene, mia moglie è italiana e abbiamo ancora una casa in Italia. La verità è che questo progetto mi ha convinto, mi piacerebbe restare (è in prestito dal Como, ndr). È una scommessa molto forte".

Intervistato da As, il 33enne racconta l'addio al Como: "L'anno scorso ero titolare poi mi sono infortunato, una lesione significativa che non avevo mai avuto prima. Ho parlato molto con Fabregas, penso che non ci fossero le condizioni per restare. Lo ringrazio, è una persona intelligente e non ho dubbi che resterà a Como finché vorrà perché penso sia già preparato per qualsiasi top squadra mondiale. Ha avuto Conte, Mourinho e Guardiola come insegnato, penso che alla fine abbia un po' delle caratteristiche di tutti".

Infine, sul ritorno di Mourinho al Real: "Parla tanto di arbitri? Mi diverte. Ma io tifo Atletico Madrid, spero che a vincere la Liga siano i Colchoneros!".

Alvaro Morata e Alice Campello di nuovo insieme: prima uscita pubblica

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© italyphotopress  | Alice Campello e Alvaro Morata
© italyphotopress  | Alice Campello e Alvaro Morata
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© italyphotopress | Alice Campello e Alvaro Morata

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